economia circolare
«Ridurre lo spreco di cibo»
«Lo spreco alimentare rappresenta un problema di natura economica, ambientale, etica. La produzione di rifiuti alimentari e lo spreco alimentare sono problemi sempre più emergenti nelle economie...
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«Lo spreco alimentare rappresenta un problema di natura economica, ambientale, etica. La produzione di rifiuti alimentari e lo spreco alimentare sono problemi sempre più emergenti nelle economie occidentali, su cui gli Stati stanno cercando di individuare soluzioni». Lo sostiene Donato Rotundo, direttore dell'Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione di Confagricoltura.
«Le leggi approvate negli ultimi mesi in Francia e in Italia - prosegue Rotundo - lo dimostrano: un importante passo in avanti per incrementare il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari. In tale contesto, soprattutto nei Paesi occidentali, occorre concentrarsi in via prioritaria sugli anelli situati nella parte a valle della catena alimentare: in particolare a livello dei consumatori, delle famiglie, della distribuzione e della ristorazione collettiva. «Per quanto riguarda la produzione primaria - conclude il responsabile dell'Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione di Confagricoltura - ha da sempre ridotto la produzione degli scarti che naturalmente vengono prodotti, riutilizzandoli come fertilizzanti, mangimi, per la produzione di energia, in un’ottica di economia circolare». (a.t.)
«Le leggi approvate negli ultimi mesi in Francia e in Italia - prosegue Rotundo - lo dimostrano: un importante passo in avanti per incrementare il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari. In tale contesto, soprattutto nei Paesi occidentali, occorre concentrarsi in via prioritaria sugli anelli situati nella parte a valle della catena alimentare: in particolare a livello dei consumatori, delle famiglie, della distribuzione e della ristorazione collettiva. «Per quanto riguarda la produzione primaria - conclude il responsabile dell'Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione di Confagricoltura - ha da sempre ridotto la produzione degli scarti che naturalmente vengono prodotti, riutilizzandoli come fertilizzanti, mangimi, per la produzione di energia, in un’ottica di economia circolare». (a.t.)
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