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M5s, Ferraresi trionfa mandato bis al sicuro

M5s, Ferraresi trionfa mandato bis al sicuro

Il deputato uscente al primo posto nel listino: rappresenterò tutto il territorio Le Parlamentarie premiano Modena, qualche chance per il ferrarese Lazzari

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È Vittorio Ferraresi il candidato di punta del M5s per le prossime elezioni, a Modena e a Ferrara. Il deputato uscente, di Finale Emilia ma formato politicamente dai Grilli Estensi, è infatti al primo posto nel listino proporzionale della Camera per le due province, posizione attribuitagli dal portale Rousseau sulla base delle preferenze espresse dai militanti estensi nelle Parlamentarie della scorsa settimana. Quando i risultati sono usciti, ieri verso le 21, dopo i Tg della sera, Ferraresi si è perfino commosso, «è davvero una soddisfazione enorme, un onore che tanti cittadini mi abbiano confermato la loro fiducia». Poi le prime dichiarazioni da candidato praticamente certo della rielezione, «il mio impegno per tutto il territorio ferrarese e modenese non verrà mai meno, il collegio è ancora più stretto di quello di cinque anni fa e quindi il rapporto con gli elettori viene di conseguenza. Voglio però sottolineare che ho sempre interpretato il mio ruolo di parlamentare come rappresentante di tutta Italia, da Trento a Taranto, e voglio continuare in questa maniera». Ferraresi ha battuto, anche se non si sa di quanto poiché sul blog delle Stelle non sono stati resi noti i voti assoluti nemmeno dei candidati selezionati, il collega modenese Michele Dell’Orco, scivolato al terzo posto nel listino probabilmente per via dell’alternanza uomo-donna. Al secondo posto c’è dunque Stefania Ascari, avvocato modenese e militante di lunga data, mentre il listino è completato da Nadia Piseddu, ingegnere di Vignola.

Schiacciante, come si vede, la predominanza dei modenesi sui ferraresi, come era logico attendersi vista la disparità di iscritti ai blog grillini delle due province, in assenza di qualsiasi elemento di riequilibrio territoriale nel sistema Rousseau, che si basa appunto sul puro voto dei militanti.

Un ferrarese in realtà compare tra i candidabili alla Camera, ma nella lista dei supplenti. Si tratta di Lorenzo Lazzari, al primo posto di questa seconda lista, davanti ad altri tre modenesi. Lazzari è da anni militante nei Grilli Estensi e si è fatto conoscere soprattutto per la battaglia contro la doppia tassazione dei passi carrai delle strade arginali, partendo dal Comitato di via Prinella. Quante possibilità ha di essere candidato? I supplenti vengono attivati dal M5s solo in caso d’impedimento di occupanti del listino: alcuni di loro venga poi scelto per un collegio uninominale (per Ferraresi è altamente probabile il collegio sisma, che comprende l’Alto Ferrarese), ma questo non comporterebbe una cancellazione del proporzionale. Semmai si potrebbe ragionare sul collegio uninominale di Ferrara, poiché si tratta dell’unico ferrarese emerso tra i 26 partecipanti alle Parlamentarie.

Per quanto riguarda il Senato, nel collegio che comprende Ferrara saranno candidati al listino Michele Montevecchi, senatrice uscente e prima alle Parlamentarie, di Bologna; il riminese Marco Croatti; l’altra uscente Elisa Bulgarelli e Davide Brunelli. La prima supplente è la riminese Carla Franchini. È possibile che qualche esponente della società civile bocciato alle Parlamentarie possa essere ripescato per il collegio uninominale? «Ancora non lo sappiamo - risponde Ferraresi - Le critiche al metodo? Gli strumenti vanno migliorati di volta in volta, ma certo questa esperienza è la prima a livello mondiale e mentre noi diamo voce ai militanti, gli altri partiti decidono nelle segrete stanze». (s.c.)

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