ripapersico
Paura sulla pista da minimoto, ragazzino cade e si ferisce
Immobilizzato in attesa dei soccorsi, il 13enne se l'è poi cavata grazie a casco e protezioni
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RIPAPERSICO. Un ragazzino di 13 anni è rimasto ferito ad una spalla dopo essere caduto sul circuito da minimoto di Ripapersico.
Il 13enne era in sella alla sua moto quando ha perso il controllo ed è caduto sull’asfalto colpendo con il braccio una delle barriere. Il casco, la tuta, le protezioni e tutti gli accorgimenti messi in atto dai gestori del circuito per garantire la sicurezza hanno attutito il colpo e anche se il ragazzo è stato portato via con un codice rosso, le sue condizioni non sono mai state considerate critiche. Il timore, inizialmente, è che avesse battuto la testa (protetta comunque dal casco) e di conseguenza si è atteso l’intervento degli uomini del 118 e del medico tenendo il ragazzino quanto più fermo possibile.
Lo spavento inizialmente è stato forte, tutti genitori presenti hanno fermato i bambini in pista e liberato subito il passaggio, tanto che l’ambulanza non ha avuto difficoltà ad arrivare fin sul circuito. Sul posto subito anche i responsabili della pista che sono stati avvertiti dell’incidente così come è stato informato anche il sindaco Nicola Minarelli.
«Con le moto e quando soprattutto ci sono ragazzini di mezzo l’attenzione deve essere sempre massima - spiegano dal circuito - Per fortuna è andata bene, grazie anche a tutte le misure messe in atto. I motori spaventano, è vero ma è anche vero che le precauzioni che vengono adottate a maggior ragione sono massime».
Il 13enne era in sella alla sua moto quando ha perso il controllo ed è caduto sull’asfalto colpendo con il braccio una delle barriere. Il casco, la tuta, le protezioni e tutti gli accorgimenti messi in atto dai gestori del circuito per garantire la sicurezza hanno attutito il colpo e anche se il ragazzo è stato portato via con un codice rosso, le sue condizioni non sono mai state considerate critiche. Il timore, inizialmente, è che avesse battuto la testa (protetta comunque dal casco) e di conseguenza si è atteso l’intervento degli uomini del 118 e del medico tenendo il ragazzino quanto più fermo possibile.
Lo spavento inizialmente è stato forte, tutti genitori presenti hanno fermato i bambini in pista e liberato subito il passaggio, tanto che l’ambulanza non ha avuto difficoltà ad arrivare fin sul circuito. Sul posto subito anche i responsabili della pista che sono stati avvertiti dell’incidente così come è stato informato anche il sindaco Nicola Minarelli.
«Con le moto e quando soprattutto ci sono ragazzini di mezzo l’attenzione deve essere sempre massima - spiegano dal circuito - Per fortuna è andata bene, grazie anche a tutte le misure messe in atto. I motori spaventano, è vero ma è anche vero che le precauzioni che vengono adottate a maggior ragione sono massime».
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