«Ricadute importanti con l’affitto di Ferrara Food»
ARGENTA. «Il buon esito del bando d’asta per l’affitto di Ferrara Food fa tirare un sospiro di sollievo a tutte le istituzioni». Paolo Calvano, consigliere regionale Pd e segretario del partito nell’E...
ARGENTA. «Il buon esito del bando d’asta per l’affitto di Ferrara Food fa tirare un sospiro di sollievo a tutte le istituzioni». Paolo Calvano, consigliere regionale Pd e segretario del partito nell’Emilia Romagna, è soddisfatto dopo l’esito positivo dell’asta per l’affitto - per un anno - dello stabilimento argentano per la trasformazione del pomodoro. La Regione, insieme al Comune di Argenta, ha seguito passo dopo passo l’evolversi del fallimento della società e ha garantito la propria vigilanza sul percorso, prima attraverso l’assessore all’Agricoltura, Simona Caselli, poi con il consigliere regionale Calvano: «L’affitto dello stabilimento è un segnale positivo che confidiamo possa avere importanti ricadute occupazionali a partire da chi già lavorava in Ferrara Food».
Con la positiva chiusura dell’asta - vinta da una cordata di imprese - Ferrara Food quest’anno può ripartire, dopo lo stop del 2017. L’azienda di trasformazione del pomodoro, nata nel 2007 dalla riconversione dello zuccherificio Sfir di Pontelagoscuro, prima del fallimento dello scorso novembre, dava lavoro a 12 dipendenti fissi, con 100 operai stagionali assunti durante le campagne.
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