Pochi uomini e mezzi «Ma risultati importanti»
Duro lavoro per la polizia municipale di Comacchio, soprattutto durante l’estate Il sindaco: un nuovo commissario e l’acquisto di mezzi gli obiettivi di quest’anno
COMACCHIO. Pochi uomini e mezzi per un territorio decisamente vasto e difficile. Ecco perché i numeri portati a casa dalla polizia municipale di Comacchio meritano attenzione particolare. Il presidio costante del territorio ha visto 43.354 ore di servizio sulle strade, 5mila veicoli controllati, 6mila persone identificate, 7mila comunicazioni di dati di conducenti per decurtazione punti dalla patente di guida, 6.127 richieste di intervento o segnalazioni giunte alla centrale radio-operativa, 61 incidenti stradali rilevati, 309 servizi di presidio delle Ztl, 253 servizi effettuati nelle aree di mercato con 72 sequestri di merce venduta abusivamente 20 sequestri per un importo complessivo attorno agli 80mila euro. Sono questi alcuni dei numeri illustrati ieri pomeriggio dal comandante Paolo Claps e dal sindaco Marco Fabbri, prima della festa di San Sebastiano, alla quale ha preso parte anche il prefetto Michele Campanaro. «Sono stati forniti segnali importanti, seppur non risolutivi, di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale - ha dichiarato il sindaco Marco Fabbri -; il nostro è un territorio che conta poco meno di 23mila abitanti, ma che in estate raggiunge picchi da 250/300mila persone. Quest’anno grazie agli introiti dall’installazione dei dispositivi elettronici per il rilevamento della velocità e per il semaforo rosso di San Giuseppe, siamo riusciti a raddoppiare il personale stagionale, rispetto al 2016. Ringrazio il comandante e tutto il personale per il lavoro svolto». Per il 2018 priorità di investimento a nuove strumentazioni e al parco auto-veicoli, oltre all’assunzione, tramite selezione pubblica, del nuovo commissario, figura da tempo vacante. Due gli auspici del sindaco, il primo in direzione di un impegno deciso da parte dello Stato ai rinforzi estivi, per un’azione ancor più incisiva tesa a ridimensionare drasticamente l’abusivismo commerciale e l’altra in funzione di un coinvolgimento dei privati. «A Cervia, che ha 5 chilometri di spiaggia rispetto ai nostri 26 - ha aggiunto Fabbri - i privati sostengono i servizi di vigilanza con 120mila euro. Noi abbiamo tanti più stabilimenti, ma questo impegno ci consentirebbe di fare di più». Soffermandosi sul bilancio di un anno molto impegnativo, non solo per il maggiore afflusso turistico, che ha comportato un surplus di lavoro per la Polizia Municipale, ma anche per i diversi eventi atmosferici eccezionali che si sono susseguiti, il comandante Paolo Claps, ha ringraziato l'amministrazione per l'incremento delle risorse umane ed il personale per l'impegno profuso. «Con una parte dei proventi delle violazioni al Codice stradale - ha sottolineato Claps -, abbiamo acquistato un furgone, in arrivo, che utilizzeremo come stazione mobile, una nuova autovettura per il pronto intervento e un 4x4.
Dopo la presentazione del bilancio la messa in Duomo, presenti i rappresentanti delle forze dell’ordine per San Sebastiano.
Katia Romagnoli
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