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Tragedia sul lavoro Muore a 53 anni ucciso da un malore

Tragedia sul lavoro Muore a 53 anni ucciso da un malore

L’uomo stava smontando un frigo all’azienda Alco Inutili tutti i tentativi di rianimarlo, lo strazio dei familiari

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Stava smontando un frigorifero per ricavarne materiale da rivendere, quando ha accusato un malore fulminante che non gli ha lasciato scampo. Tragedia, ieri mattina attorno alle 9.30 all’azienda Alco di via Majocchi Plattis al villaggio artigianale San Giorgio. La vittima si chiamava Lorenzo Vuocolo e aveva 53 anni. L’uomo non era dipendente della Alco, una ditta che fornisce attrezzature alberghiere e per la ristorazione, ma aveva avviato autonomamente un’attività di sgombero cantine e garage e recupero di materiali da rivendere che aveva sede nella sua stessa casa di via Spinazzino a San Bartolomeo in Bosco.

Quello di ieri mattina era il primo servizio che aveva svolto alla Alco. Doveva smontare un frigorifero e separare le parti riutilizzabili e materiali di recupero. L’uomo era arrivato in via Majocchi Plattis con il suo furgone e si era messo a lavorare all’aperto, nello spiazzo retrostante l’azienda. Insieme a lui c’era un addetto che lo stava aiutando a svitare alcuni bulloni. «Un attimo prima era intento nell’operazione, il tempo di girarmi e un attimo e quando mi sono voltato di nuovo l’ho visto accasciato a terra», ha raccontato. Subito è stato dato l’allarme e sul posto sono intervenute a sirene spiegate un’ambulanza del 118 e un’automedica, mentre uno dei dipendenti della ditta, che aveva avuto modo di apprendere le pratiche di primo soccorso, cercava di rianimare Vuocolo. Inutili purtroppo tutti i tentativi di strappare l’uomo alla morte, e anche il personale dell’emergenza sanitaria dopo aver tentato tutte le manovre rianimatorie, non ha potuto far altro che constatare il decesso. Nel frattempo, avvertiti della tragedia, anche i familiari della vittima sono arrivati in via Majocchi Plattis, e quando hanno saputo che per il loro caro non c’era più nulla da fare hanno dato sfogo a tutto il loro immenso dolore per una morte tanto improvvisa quanto prematura. Sul posto anche i carabinieri di Ferrara per i necessari accertamenti di legge. Rilievi che hanno confermato la morte di Vuocolo per cause naturali.

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