«Bollette di Hera incomprensibili»
Famiglia protesta per un addebito nei consumi di acqua poco chiaro
VIGARANO PIEVE. Dal dicembre dello scorso anno sono entrati nella nuova abitazione, in via Lelio Basso 5, e da parte di Hera arrivano fatture, con addebito di consumo di acqua che, a parere degli interessati, non sono giustificate o incomprensibili. Sergio e Thomas Alberghini, padre e figlio, sono arrabbiati anche perché non hanno ricevuto risposte alle loro richieste di chiarimento. «Per questa nuova residenza - spiega Thomas Alberghini - da Hera ci è arrivata una fattura, riferita al periodo 12 dicembre 2017 2 gennaio 2018, con l'addebito di 116,27 euro suddiviso tra 50,82 euro di acqua e 65,45 euro per altri servizi. L'incongruenza sta nel fatto che, sempre nella stessa fattura, c'è scritto che il consumo di acqua, stimato dal 12 dicembre al 2 gennaio, è uguale a 0. Mi sono rivolto a Hera - continua Thomas Alberghini - mi è stato risposto che prima devo pagare poi faranno il controllo. Assurdo. Mi devono spiegare perchè da una parte della fattura mi addebitano il consumo d'acqua e nell'altra risulta che non ho consumato acqua. Se non mi viene chiarito non pago anche perché la fattura, arrivata dove abitiamo ora, ha l'indirizzo di quando anni fa abitavamo a Monestirolo». «Quando - interviene il padre Sergio Bergamini - abbiamo chiesto l'allacciamento dell'acqua nell’attuale residenza - mi hanno detto che non potevano farlo perché avevo un insoluto, con Hera, di 330 euro per un contratto di gas a Monestirolo e relativo al 2006. Non sapevo niente del contratto, spiegando che da Monestirolo me ne sono andato nel 2005. Mi ha contattato il recupero crediti e i 330 euro di insoluto ora sono diventati 443». (g.b.)
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