La Nuova Ferrara

Ferrara

gli orari dell’ufficio di via beretta 

Elettori fedeli con tessere piene

Raggiunti i 18 timbri per le schede del 2001, va richiesto il duplicato

2 MINUTI DI LETTURA





In vista dell’appuntamento elettorale del 4 marzo il Ministero dell’Interno, con circolare del 17 gennaio, ha stabilito una griglia di indicazioni e direttive organizzative, alcune delle quali riguardano direttamente gli elettori. È il caso delle modalità di apertura al pubblico nelle giornate pre-urne degli Uffici elettorali comunali che rilasciano le tessere elettorali in caso di mancata consegna o richiesta di duplicato. Gli uffici rimarranno aperti: da venerdì 2 marzo a sabato 3 marzo, dalle 9 alle 18; domenica 4 marzo per tutta la durata delle operazioni di votazione, dalle 7 alle 23. È il caso di dare un’occhiata in precedenza alla situazione della propria tessera elettorale, senza la quale non si vota. I ferraresi, in particolare, sono stati chiamati alle urne per l’ultima volta il 4 dicembre 2016, data del referendum costituzionale, quindi diversi elettori potrebbero non avere ben presente la disponibilità di spazio per la convalida, o il posto dov’è custodita. Nel caso, è meglio chiedere per tempo il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tutte le richieste nel giorno della votazione: in questi giorni non c’è coda all’Ufficio elettorale di via Fausto Beretta, quindi l’operazione porta via pochi minuti.

Gli elettori del capoluogo, sottolinea la Prefettura, devono prestare particolare attenzione e controllare il proprio documento elettorale. Chi infatti è andato a votare in tutte le consultazioni, anche quelle referendarie, ha già raggiunto i 18 timbri di cui è formata la scheda al momento del rilascio nello scorso 2001.

Ad ogni elettore saranno consegnate due schede, per Camera e Senato, e la Prefettura ne dovrà produrre quattro diverse, per via dei quattro collegi uninominali con elettori della provincia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google