Il laboratorio della Bonifica Il rispetto idrico in agricoltura
Parte quest'anno “Acqua e Territorio Lab”, progetto formativo del Consorzio di Bonifica di Pianura di Ferrara rivolto agli Istituiti tecnici e Professionali Agrari e Istituti Tecnici con indirizzo...
Parte quest'anno “Acqua e Territorio Lab”, progetto formativo del Consorzio di Bonifica di Pianura di Ferrara rivolto agli Istituiti tecnici e Professionali Agrari e Istituti Tecnici con indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio nell'ambito dei protocolli di alternanza scuola/lavoro. Si insegnerà ai futuri “agricoltori e tecnici” l'importanza del rispetto idrico in agricoltura e la tutela del territorio.«I numeri che fotografano oggi lo stato dell’arte delle iniziative intraprese dai consorzi di bonifica e da quello di Ferrara in primis con il mondo della scuola tra partecipanti, ore di formazione, laboratori interattivi, workshop multimediali, animazioni teatrali e visite esterne confermano che tutti i progetti ideati si sono trasformati in vere opportunità concrete - ci spiega Franco Dalle Vacche, Presidente del Consorzio di Pianura di Ferrara - Conoscere la propria terra, gli equilibri delicati dell’ambiente che ci circonda, comprendere al meglio le complesse dinamiche che modificano il paesaggio ed influiscono sulle risorse naturali che lo caratterizzano rappresentano una reale necessità per tutti , soprattutto per i più giovani chiamati a risponderne nel futuro, anche alla luce degli evidenti mutamenti climatici in atto e conseguenze evidenti, spesso nefaste, per la collettività». In particolare proprio per il mondo dell’istruzione pubblica che, grazie alla più recente legislazione, ha visto la materia ambientale inserita nei propri programmi scolastici. Ed in quest’ottica e con queste prospettive, i Consorzi di bonifica hanno immediatamente visto una interessante opportunità di poter condividere le loro molteplici azioni di salvaguardia del territorio con le giovani generazioni e contestualmente con i loro insegnanti. Da qui la collaborazione ha preso il via ed in pochissimo tempo, grazie all’impegno collettivo dei partecipanti, si è notevolmente sviluppata su diverse tipologie di modalità di insegnamento e scambio.
Solo nel 2017 sono state 18 le scuole ferraresi contattate, 52 le lezioni che hanno riguardato 97 classi per un totale di circa 2300 alunni coinvolti. 10 gli spettacoli teatrali e 26 le visite guidate agli impianti che hanno interessato 1200 ragazzi. «Questa innovativa metodologia didattica rappresenta la strada verso una fattiva alleanza tra il mondo della scuola e quello del lavoro – ha sottolineato Giovanni Desco, Dirigente regionale del Miur dell'ambito territoriale per Ferrara - la scuola diventa più aperta al territorio e deve vincere la sfida di integrare queste lodevoli iniziative e farne parte integrante del proprio lavoro».
Lauro Casoni
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