Un'azienda in cerca di 40 addetti
Laffi spa è specializzata in conservazione. E' in crescita la richiesta dall'estero. «Sono contratti stagionali, ma pluriennali perché aumenteremo la produzione»
FERRARA. Un importante piano di sviluppo per allargare un’azienda che adesso conta già un centinaio di addetti alla selezione di prodotti ortofrutticoli, ma che entro l’inizio del mese di aprile saliranno di 26 unità ma in tutto diventeranno 40 nell’arco di un anno. È il progetto della Laffi Giorgio & C. spa, azienda che si occupa di commercializzare, conservare e confezionare prodotti ortofrutticoli da quasi ottant’anni e che a San Bartolomeo (in via Masi 4) ha l’azienda principale che conta - per l’appunto - un centinaio di selezionatori, oltre poi ad altre figure tra ufficio e magazzino. Basti pensare che nel solo anno 2017 sono stati inseriti oltre 130 dipendenti, adibiti alle varie mansioni. «Le cose non stanno andando male - ammette Alice Laffi, una delle responsabili dell’azienda -, chiaro che il nostro lavoro è legato alla stagionalità, così ci sono dei momenti di calo, ma in previsione pensiamo di avere maggiori richieste così cerchiamo nuovi addetti».
Attraverso l’ente di formazione professionale accreditato Centoform, la ditta Laffi ha organizzato delle selezioni, la prima delle quali è avvenuta lo scorso 16 gennaio, facendo sì che venissero trovati i primi 13 nuovi addetti, i quali venerdì hanno iniziato un corso per imparare il lavoro. Ma ora di addetti ne serviranno altrettanti, con selezione prevista il 22 febbraio ed inizio corso fissato il 26 febbraio.
«Si tratta di un contratto tipico del settore agroalimentare, ha la forma di stagionalità con durata 8-10 mesi (da settembre a maggio, ndr), ma ha però caratteristiche di ricorsività, nel senso che per i neoassunti si tratterà di una vera e propria stagionalità pluriennale».
Le caratteristiche richieste sono conoscenze merceologiche e nutrizionali dei prodotti alimentari, fasi, attività e tecnologie del ciclo di produzione agro-alimentare, controllo qualità, salute e sicurezza sul lavoro (rischio medio), le quali saranno spiegate nel corso formativo di Centoform.
«La Laffi - prosegue Alice - ha un rapporto di lavoro diretto con un centinaio di aziende agricole e sceglie i propri fornitori di prodotti e servizi privilegiando quelli del territorio, perseguendo la politica aziendale di favorire lo sviluppo economico del luogo in cui si opera. La produzione di San Bartolomeo è rivolta soprattutto al mercato estero. Per tenere dei rapporti consolidati con il territorio si è così deciso di attivare un piano di sviluppo, concordato anche con la Cgil di Ferrara, con cui si è avviata una fattiva collaborazione, rivolto al rinnovamento e ampliamento dello stabilimento produttivo di San Bartolomeo, dove conta di assumere a breve 40 maestranze come addetti alla cernita della frutta».
Per chi fosse interessato le informazioni si trovano sul sito www.centoform.it, oppure inviare mail a michela.gilli@centoform.it
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