Fiaccole in piazza Guercino per avere verità su Regeni
CENTO. A due anni dall’uccisione di Giulio Regeni, oggi in piazza Guercino un presidio e una fiaccolata per ricordare e continuare a chiedere giustizia per il giovane ricercatore. «Pochi giorni dopo...
CENTO. A due anni dall’uccisione di Giulio Regeni, oggi in piazza Guercino un presidio e una fiaccolata per ricordare e continuare a chiedere giustizia per il giovane ricercatore.
«Pochi giorni dopo – riferisce Marina Govoni del gruppo Amnesty di Cento che organizza l’iniziativa - il 3 febbraio, il nome del ricercatore italiano si aggiungeva al lungo elenco delle persone torturate e uccise in Egitto. Ancora oggi, le autorità egiziane si ostinano a non rivelare i nomi di chi ha ordinato, di chi ha eseguito, di chi ha coperto e ancora copre il sequestro, la tortura e l’omicidio di Giulio Regeni. Per questo motivo, giovedì 25 gennaio in decine di città italiane si accenderanno migliaia di candele alle 19.41, l’ora del 25 gennaio di due anni fa in cui Giulio venne visto per l’ultima volta».
Anche a Cento dalle 19 alle 20, in piazza Guercino, si terranno un presidio e una fiaccolata. All’iniziativa hanno aderito e dato il sostegno di associazioni e forze politiche locali, come Libera Presidio del Centopievese, Anpi sezione V. Falzoni Gallerani di Cento, Case degli Angeli di Daniele, Arci Kino, Associazione Culturale Flux, Partito Democratico, Cittadini Insieme - I Care, PartitoSocialista Italiano, Spi-Cgil, Cooperativa Casa del Popolo di Cento.
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