Bova capolista per la Lorenzin
Balboni al Senato con Fratelli d’Italia dietro la Santanchè. Raid contro il Pd dei “No Salvabanche”
A pochi giorni dal termine per presentare le liste in vista delle elezioni politiche del 4 marzo, scadenza fissata per lunedì 29 gennaio, la situazione in molti partiti è ancora in itinere, con molti nodi ancora da sciogliere Ma c’è già chi ha trovato un posto sicuro tra i candidati.
È Alberto Bova, capo gruppo in Consiglio Comunale di Ferrara Concreta, è stato nominato ed inserito come capolista nella lista “Civica Popolare” guidata dalla ministra Beatrice Lorenzin, al proporzionale della Camera per la circoscrizione Ferrara/Modena. Una notizia accolta con soddisfazione dal comitato direttivo di Ferrara Concreta che ha già fatto sapere che non farà mancare il proprio sostegno.
«Mi è stata chiesta la disponibilità - spiega Bova - ed ho accettato, non sono un politico, ma sono espressione della società civile in un momento in cui la gente ha più fiducia nelle persone che nei partiti. Mi fa piacere perché hanno riconosciuto il mio lavoro fatto in questi anni in consiglio comunale».
Mentre il Pd è ancora alle prese con il nodo candidature con la direzione nazionale che si radunerà oggi per cercare di concludere il complicatissimo puzzle dei vari candidati (Ferrara ha presentato una rosa composta da Paola Boldrini, Andrea Marchi, Luigi Marattin e Barbara Paron), l’altra notte esponenti del comitato “No salvabanche” e dell'associazione vittime del salvabanche hanno messo degli striscioni davanti alla sede del Pd in via Frizzi, facendo altrettanto anche ad Arezzo ed Empoli, per protesta contro il partito
Molte pedine ancora da collocare anche nel centro destra che sta faticosamente trovando la quadra per i collegi uninominali. Sul fronte di Fratelli d’Italia si parla sempre con più insistenza di una candidatura al Senato proporzionale per Alberto Balboni, che diventerebbe il numero 2 di un listino proporzionale che avrebbe come capolista Daniela Santanchè. A livello ferrarese il partito della leader Meloni ha proposto per il vertice nazionale anche le candidature di Cesare Gaiani di Argenta, Elisa Piffanelli di Codigoro e Tiziana Gelli di Comacchio.
Aspirano ad un posto in listino proprorzionale anche i ferraresi Mario Zamorani e Paolo Niccolò Giubelli per la lista “+Europa” di Emma Bonino. I due esponenti radicali hanno dato la loro disponibilità e sarà il direttivo nazionale a valutare nelle prossime ore.
In attesa di novità dal direttivo nazionale anche i socialisti ferraresi che fanno parte con i civici prodiani e i verdi della lista “Insieme” collegata con il centro sinistra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
