Chiusa la causa civile per i soldi alla principessa araba
La vecchia dirigenza Area ha accumulato guai dopo guai, giudiziari, negli scorsi anni, per gli sperperi di denaro pubblico. Una valanga giudiziaria che aveva portato ad azzerare tutti i dirigenti e...
La vecchia dirigenza Area ha accumulato guai dopo guai, giudiziari, negli scorsi anni, per gli sperperi di denaro pubblico. Una valanga giudiziaria che aveva portato ad azzerare tutti i dirigenti e tecnici coinvolti soprattutto per uno di questi casi che creò un buco di 2 milioni di euro: soldi dei cittadini, chiariamo che furono impiegati in modo eccessivamente disinvolto nelle operazioni commerciali negli emirati arabi, ad Abu Dhabi, e in Senegal: i disastri economici di Area Impresa con la società Adk al 100% in Senegal e negli Emirati Arabi con la Aies al 49%, mentre il 51% era detenuto dalla famosa principessa araba, ‘ Nadia'. Su tutto questovenne aperta anche una inchiesta penale da procura e finanza, poi archiviata per l’impossibilità di condurre rogatorie internazionali e trovare riscontri su possibili illeciti. Era rimasta, però, la causa civile che venne attivata negli anni scorsi dalla nuova dirigenza Area nella quale venivano chiesti i danni all’ex presidente di Area Vittorio Volpi, l'ex direttore generale Arrigo Bellinazzo (lo stesso condannato per Riusa) e i due consiglieri del cda, Mauro Vecchi e Nicoletta Tumiati, con posizioni marginalissime (coinvolti solo formalmente). Bene, dopo anni di confronti giudiziari, un arbitrato in Camera Commercio saltato, un giudice astenuto perchè ricusato da Bellinazzo, si è giunti finalmente all’accorso: una transazione con cui si è chiusa la causa civile. E con una coincidenza straordinaria, il provvedimento è stato notificato proprio in questi giorni. La “nuova” dirigenza Area si è accordata per una cifra di 250mila euro a fronte della richiesta di 2 milioni: chiudendo per sempre anche questa pagina nera sui disastri aziendali di Area, società pubblica.
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