Lega pigliatutto all’uninominale
Probabile la doppia candidatura alla Camera, emerge Tomasi
Potrebbero essere leghisti gli sfidanti diretti dei candidati Pd, a partire dal ministro Dario Franceschini, nei principali collegi uninominali del Ferrarese. A livello regionale il Carroccio sta infatti facendo pesare le cifre dei sondaggi che vedono i leghisti nettamente in vantaggio in Emilia Romagna su tutte le altre forze della coalizione di centrodestra, e poiché resta questo il metodo scelto da Berlusconi e Salvini per attribuire i collegi, non sembrano esserci molti spazi per modificare la situazione. A questo punto è molto quotato lo schema che attribuisce ai leghisti quantomeno entrambi i collegi della Camera. I nomi in lizza sono gli stessi ormai da giorni: Maura Tomasi, avvocato comacchiese, resta la candidata di punta del Carroccio, con possibilità di essere collocata sia alla Camera che al Senato. Nelle ultime ore sembrano salire le possibilità di un suo approdo alla Camera Ferrara. Da verificare la possibilità di una candidatura di Naomo Lodi, il segretario comunale della Lega, che si prospetterebbe certo “impegnativa” per il ministro.
Per il Collegio sisma si parla ancora del consigliere regionale Marco Pettazzoni e dell’assessore bondenese Emanuele Cestari, anche se bisogna considerare la possibilità che possano concentrarsi su quel seggio le attenzioni dei leghisti modenesi. In ogni caso la notte appena passata avrebbe dovuto portare a chiarimenti ormai definitivi del collage delle candidature.
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