Un orgoglio chiamato Carnevale
Grazie a una onlus è stata mantenuta aperta la scuola materna
L'orgoglio di appartenenza alla comunità è molto sentito per le varie iniziative che si svolgono e, tra le varie eccellenze, due sono messe ai primi posti. La scuola materna parrocchiale, gestita dall'associazione Madre della Divina Provvidenza, e il carnevale che si svolge regolarmente dal 1971. Per un piccolo paese mantenere la scuola materna è una vera impresa titanica.
«Ventisei anni fa - ricorda Luca Marchetti - quando chiusero le scuole con una trentina di genitori abbiamo fatto un'associazione e, per tenere aperto il baluardo educativo della materna, abbiamo dovuto farcene carico a tutti gli effetti. Fino al 2001 con puro volontariato poi, diventando scuola paritaria, hanno cominciato ad arrivare piccoli contributi ma sempre l'anno dopo rispetto all'anno scolastico di riferimento. Quando abbiamo iniziato era una scommessa e ora mantenere aperta la materna viene quasi considerato un atto dovuto». Questo comporta una lotta continua perché non volendo aumentare le rette, per non gravare sulle famiglie in questo momento delicato dell'economia, bisogna per forza reperire in altro modo i fondi di gestione necessari all'attività della scuola.
«Siamo una Onlus - ha continuato Marchetti - e riceviamo aiuti tramite i fondi del 5 per mille, sulla dichiarazione dei redditi, oppure organizzando iniziative e feste in paese. Non nascondo che abbiamo rischiato la chiusura delle utenze in alcuni momenti di mancanza di liquidità. La scuola regge se ci sono bambini e, purtroppo, scontiamo molto il calo demografico. Attingendo dai paesi limitrofi riusciamo, seppur a fatica, a mantenere numericamente viva la scuola materna che attualmente ospita 15 bambini».
La seconda eccellenza è evidenziata, in modo chiaro, quando si arriva in paese e sotto il cartello di Ravalle spicca la scritta “Benvenuti nel paese del carnevale”. Anche quest'anno, come avviene dal 1971, il 4 e 11 febbraio con inizio alle 14,30, sono previste le due uscite del “Carnevale di Ravalle” organizzato dagli Amici del carnevale. «Ci tengo a precisare - ha sottolineato il presidente Paolo Bacilieri - che il nostro è l'unico carnevale, inteso come sfilata di carri allegorici, che si svolge nel comune di Ferrara. In quasi mezzo secolo siamo cresciuti costantemente e ora siamo conosciuti, anche fuori regione, come il carnevale nato e creato a forma del divertimento per bambini. Speriamo che la bella stagione ci aiuti per far arrivare in paese tanta gente in modo da avere, oltre al divertimento, anche un buon risultato per la pesca di beneficenza che, insieme al carnevale, viene organizzata a favore dell'associazione che gestisce la scuola materna parrocchiale». Quest'anno le date del carnevale sono state anticipate per non rischiare, in caso di rinvii per maltempo, di arrivare al 4 marzo, giorno delle elezioni. (g.b.)
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