Il Comune fa smantellare un capannone abusivo
Gavello, la struttura realizzata senza alcuna autorizzazione edilizia Il proprietario dell’area ha tre mesi di tempo per provvedere alla demolizione
GAVELLO. I tecnici del Comune e la polizia municipale avevano riscontrato, nei mesi scorsi, la presenza di un fabbricato, non registrato in nessun mappale e privo di qualsiasi autorizzazione.
Si sono immediatamente presi contatti con il proprietario dell’area, ma per ora a nulla sono valsi i richiami informali, così il municipio ha emesso un’ordinanza per l’immediato smantellamento della struttura , la pulizia dell’area e il ripristino della situazione preesistente.
È arrivata (per ora) a questa conclusione la vicenda che vede coinvolta l’area di un’azienda di Gavello, di proprietà di un cittadino di nazionalità turca di 60 anni. Da controlli effettuati nei mesi scorsi, si è individuata nel cortile retrostante l’abitazione dell’uomo una struttura realizzata con materiale metallico, di circa 70 metri quadri. I controlli effettuati dal Comune hanno portato ad evidenziare come la costruzione (che poggia su di un basamento in cemento) sia in realtà priva di qualsiasi titolo edilizio, risultando nei fatti abusiva.
Il primo verbale successivo al sopralluogo compiuto dai tecnici risale allo scorso 7 marzo, ma da allora nulla è cambiato: la struttura metallica si trova ancora lì.
Ora un’ordinanza emessa giovedì scorso dal dirigente dell’ufficio tecnico stabilisce che esistono i presupposti per «per ordinarne la demolizione, e il ripristino, sgombero e pulizia dei luoghi». In sostanza, viene ora ordinato al proprietario dell’area di demolire la struttura, dandogli 90 giorni di tempo. Se passati i tre mesi l’area non tornerà come era in precedenza, il Comune procederà con le misure previste per legge.
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