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Centrodestra al fotofinish Opzioni Tomasi e Cestari

Centrodestra al fotofinish Opzioni Tomasi e Cestari

La Lega in predicato per entrambi gli uninominali della Camera e il Senato Ovest Balboni (Fdi) pronto per il Senato Est e il listino. Ore cruciali per Forza Italia  

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Ultime ore per sciogliere i punti interrogativi rimasti nello scacchiere. Il centro destra sembra quello che più di tutti sta ponderando sino alla fine la scelta definitiva dei candidati.

Uninominale. In base agli accordi tra i partiti della coalizione, i due collegi uninominali della Camera nel Ferrarese dovrebbero essere appannaggio della Lega, con il territorio che si è espresso per Maura Tomasi candidata al collegio di Ferrara e Emanuele Cestari in quello del “cratere”. La Lega quindi pare scegliere la comacchiese Tomasi, come sfidante del ministro Dario Franceschini (Pd) a Ferrara, mentre si gioca buone chance con l’assessore bondenese Cestari nel collegio uninominale a scavalco tra l’alto Ferrarese e la bassa Modenese. Sempre che non arrivino paracadutati.

Il collegio uninominale del Senato Est, secondo gli accordi dovrebbe andare ad un esponente di Fratelli d’Italia e il più probabile candidato a questo punto è il ferrarese Alberto Balboni, che è stato a Palazzo Madama per tre legislature dal 2001 al 2013. Più incertezza sul candidato del Senato Ovest che in teoria dovrebbe essere un altro esponente della Lega, ma sicuramente non in ambito ferrarese.

Proporzionale Lega. Maura Tomasi entra anche nel listino proporzionale della Camera della Lega probabilmente come numero 2, in quanto il capolista dovrebbe essere, salvo ripensamenti dell’ultima ora, Carlo Piastra, bolognese, che è stato capo di gabinetto della segreteria regionale del partito e responsabile dei giovani leghisti in Emilia. Sul Senato ci sono ancora tanti punti di domanda.

Proporzionale Fratelli d’Italia. C’è il nodo capolista che potrebbe essere anche lo stesso Alberto Balboni o potrebbe arrivare anche Daniela Santanchè, che tra l’altro è candidata in un collegio uninominale in Lombardia considerato blindato, particolare che potrebbe non dispiacerebbe allo stesso Balboni che avrebbe al suo fianco in campagna elettorale un personaggio di sicuro trascinamento e che gli potrebbe cedere il posto in caso di elezione. Per quanto riguarda invece il proporzionale alla Camera la lista che fa capo a Giorgia Meloni ha puntato su tre ferraresi che operano nell’ambito del territorio provinciale. Si tratta dell’argentano Cesare Gaiani, della comacchiese Tiziana Gelli e della codigorese Elisa Piffanelli.

Proporzionale Forza Italia. La situazione è ancora in itinere l’unico punto fermo al momento rimane la candidatura di Vittoria Sgarbi, capolista alla Camera. Ancora da capire le sorti dei ferraresi che a questo punto potrebbero essere due donne: la coordinatrice provinciale di Ferrara, Paola Peruffo (che potrebbe andare anche al Senato) e l’assessore comunale di Bondeno, Cristina Coletti.

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