La Nuova Ferrara

Ferrara

deciderà il giudice del lavoro 

Ricorso dell’infermiera licenziata

Svolgeva attività di volontariato in ambulanza senza l’ok del S. Anna 

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Ci sarà un passaggio davanti al giudice del lavoro per la vicenda dell’infermiera del Sant’Anna licenziata «senza preavviso» con l’accusa di aver svolto servizi di volontariato in ambulanza come autista soccorritore per conto di un’associazione della provincia senza l’autorizzazione del datore di lavoro (l’azienda ospedaliera).

L’infermiera lavorava da molti anni al pronto soccorso del polo di Cona ed era un’infermiera esperta con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

I turni di servizio finiti sotto la lente di ingrandimento dell’azienda ospedaliera, che ha effettuato un accertamento durato un paio di mesi prima di assumere la drastica decisione, sono quelli prestati alla guida dell’ambulanza dell’associazione di volontariato che si sarebbero accavallati con giornate di malattia e quindi di assenza giustificata dall’attività ordinaria.

Il Sant’Anna ha adottato il provvedimento disciplinare più severo per sanzionare la dipendente, che era stata a suo tempo invitata a fornire la propria versione dei fatti ma non si sarebbe presentata davanti all’organo incaricato di svolgere l’istruttoria.

La misura adottata dal Sant’Anna, che ha recepito l’indicazione ricevuta dall’Ufficio personale, è rimasta senza seguito fino all’inizio di dicembre, quando l’ex dipendente ha deciso di ricorrere contro il licenziamento rivolgendosi al Tribunale del Lavoro, con udienza fissata al prossimo febbraio.

La chiusura forzata del rapporto di lavoro aveva a suo tempo suscitato un certo stupore fra i colleghi dell’infermiera. La legale dell’ex dipendente aveva preannunciato l’opposizione al provvedimento: «La mia assistita faceva volontariato nei giorni di riposo, non in malattia». Il presidente dell’associazione Comacchio Soccorso, Ivan Ghirardelli, aveva definito la collaboratrice «un’infermiera molto preparata» ma aveva aggiunto che l’operatrice si era autosospesa da qualche tempo dall’incarico e non effettuava più servizi per conto del sodalizio. Che, aveva anche aggiunto, non è coinvolto nel contenzioso legale.



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