Sì alla raccolta legna dopo le piene del Reno
CENTO. La Regione apre alla raccolta del legname caduto nell’alveo del bacino del fiume Reno. Nell'anno in corso, e con esclusione dei tratti arginati di pianura, dunque è autorizzata per soli usi...
CENTO. La Regione apre alla raccolta del legname caduto nell’alveo del bacino del fiume Reno. Nell'anno in corso, e con esclusione dei tratti arginati di pianura, dunque è autorizzata per soli usi personali e domestici la raccolta manuale del legname caduto in alveo o trasportato in prossimità delle sponde in aree demaniali, comunque privo di valore commerciale. Si faccia attenzione, è possibile la raccolta dopo comunicazione al Servizio Area Reno e Po di Volano 8, 40127 Bologna (oppure via email all’indirizzo stpc.renovolano@regione.emilia-romagna.it o al fax 051 5274315) e per conoscenza al Comune territorialmente interessato. Nella comunicazione si dovrà indicare il nominativo del richiedente e il relativo indirizzo e numero di telefono, il corso d’acqua e il tratto interessato, il periodo in cui si svolgerà la raccolta. La modalità di raccolta dovrà essere esclusivamente manuale e dovrà rispettare precise prescrizioni. La disposizione regionale tiene conto del fatto che la vegetazione proveniente dai naturali processi di ricambio stagionale, che tutti gli anni viene trasportata dalle piene invernali e depositata nell'alveo dei corsi d'acqua e nelle aree demaniali limitrofe, può provocare danni alle opere idrauliche e alle infrastrutture e aggravare il rischio idraulico nell'eventualità di ulteriore movimentazione a seguito di nuovi eventi di piena. Inoltre la Regione non dispone delle risorse per provvedere periodicamente a tale raccolta di materiali dai corsi d’acqua del Bacino del Reno: dunque a tutela della pubblica e privata sicurezza e salvaguardia dei beni la Regione ritiene necessario assicurare ogni utile contributo alla riduzione del rischio idraulico.
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