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Cinque ferraresi in lista fuori

Non solo candidati che si contendono i collegi ferraresi, ma anche concittadini che tentano l’elezione fuori provincia. Sono cinque. Iniziamo con Luigi Marattin, economista e stretto collaboratore...

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Non solo candidati che si contendono i collegi ferraresi, ma anche concittadini che tentano l’elezione fuori provincia. Sono cinque. Iniziamo con Luigi Marattin, economista e stretto collaboratore dell’ex premier Renzi. L’ex assessore comunale ferrarese lanciatosi nella politica nazionale è candidato (al terzo posto della lista) per la Camera nel collegio di Reggio Emilia.

Vittorio Sgarbi gioca, come si dice, su due tavoli (sempre alla Camera, ovviamente): il primo “tavolo” vede l’ex sottosegretario ai beni culturali in corsa per un seggio alla Camera nel listino del collegio Ferrara-Modena; il secondo “tavolo” su cui il critico d’arte cercherà di entrare in Parlamento è pronto nel collegio numero 8 “Acerra-Pomigliano d’Arco”, in Campania, dove tra l’altro Sgarbi duellerà con il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio. Incerto il primo tavolo, difficile il secondo.

Gianni Tonelli (Sap, sindacato autonomo di polizia) è il terzo, in ordine alfabetico. Sarà capolista della Lega nel plurinominale di Bologna per la Camera, e pare avere al momento buone possibilità di arrivare a Montecitorio.

Quarto candidato ferrarese all’”estero”, è David Zanforlini, avvocato ferrarese, presidente nazionale dei centri di azione giuridica di Legambiente e che sarà candidato all’uninominale per la Camera a Ravenna. Infine, quinto ferrarese con candidatura “esterna”, è Giuseppe Zuccatelli, manager della sanità, che sarà candidato per la Camera a Cesena. Per tutti tante previsioni, fino alla serata del 4 marzo quando ognuno conoscerà cosa gli avranno riservato le urne. (m.puli.)

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