Alta velocità in via Caretti I residenti chiedono un velox
Non c’è pace per via Caretti, l’importante bretella che collega via Copparo e via Pomposa, dove l’alta velocità rimane il grande problema, dove lo scorso mese di settembre morì il 24enne Raffaele...
Non c’è pace per via Caretti, l’importante bretella che collega via Copparo e via Pomposa, dove l’alta velocità rimane il grande problema, dove lo scorso mese di settembre morì il 24enne Raffaele Bonazza, investito da un’auto mentre tornava a casa in bicicletta. I residenti hanno avviato una raccolta firme per far installare un autovelox che limiti i mezzi dei veicoli. Alta velocità che crea i maggiori disagi in prossimità del centro commerciale “Le Mura” e dell’omonimo borgo residenziale, entrambi con il passaggio pedonale in prossimità di una curva e, quindi, con l’impossibilità di frenare in tempo, specialmente i mezzi che non rispettano il limite di velocità (50 km all’ora nell’intero tratto di strada).
Si ricorderà che in passato il Comune installò dei dissuasori di velocità, i quali si rilevarono inutili, perché le auto di fatto non rallentavano e in compenso creavano notevole fastidio a livello acustico per i residenti. Mossa successiva quella di spostare di alcuni metri il passaggio pedonale di fronte al borgo “Le Mura”, mettendo anche una piccola isola a metà strada. Ma tale passaggio rimane comunque troppo vicino alla curva ed è notevole il rischio per pedoni e ciclisti. Da qui la raccolta firme dai residenti delle palazzine di via Caretti.
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