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rapina al compro oro 

I figli confessano il colpo e “scagionano” il padre

Hanno confessato la rapina, assumendosi tutte le colpe e protestando l’innocenza del padre, da quattro mesi in carcere. I due fratelli Josef Dzemailov di 22 anni e Bajram Kutisov di 28 hanno ammesso...

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Hanno confessato la rapina, assumendosi tutte le colpe e protestando l’innocenza del padre, da quattro mesi in carcere. I due fratelli Josef Dzemailov di 22 anni e Bajram Kutisov di 28 hanno ammesso ieri, nel corso di un interrogatorio-fiume in carcere davanti al pubblico ministero Isabella Cavallari, si essere stati gli autori del pestaggio e della rapina ai danni di Marco Giulianelli, il titolare del negozio Compro Oro “Aurum” di Corso Porta Mare, picchiato e derubato il 28 gennaio 2017. I due fratelli, a seguito delle indagini dei carabinieri, erano stati arrestati nel settembre successivo insieme al padre Naser Dzemailov, 52 anni e ad altri complici, accusati di ricettazione. Proprio il tentativo di rivendere parte della refurtiva aveva fatto catturare la banda, perché uno degli incaricati di piazzare i monili (parte di un bottino di 50mila euro) aveva commesso il clamoroso sbaglio di rivolgersi allo stesso negozio rapinato. Il padre ieri ha dichiarato al pm - nel corso dell’interrogatorio chiesto dal legale dei tre, l’avvocato Giovanni Sorgato - che si trovava ricoverato in Francia al momento del colpo, e di essere estraneo alla ricettazione. Versione confermata dai figli: finora avevano taciuto, hanno spiegato, perché il padre era ignaro del piano e loro temevano la sua ira.

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