I maschi lasciano con più facilità
«Il tasso di abbandono scolastico della Regione Emilia Romagna sfiora il 14,5% - ha commentato Paola Castagnotto, coordinatrice del Tavolo adolescenti provinciale -; è letale per una regione ricca di...
«Il tasso di abbandono scolastico della Regione Emilia Romagna sfiora il 14,5% - ha commentato Paola Castagnotto, coordinatrice del Tavolo adolescenti provinciale -; è letale per una regione ricca di esperienza, con un tessuto sociale ricco ed una scuola vivace. Per contrastarlo ciascuno deve fare la propria parte, ricorrendo alle linee guida che sono il frutto di un lavoro sinergico».
La sperimentazione appena avviata avrà una durata triennale ed è impostata a fare prevenzione, intercettando “la zona grigia”, quella che precede l’abbandono vero e proprio. Nel distretto sud-est dell’Asl, che comprende tutto il territorio del Basso Ferrarese, la dispersione scolastica rasenta una delle percentuali più alte a livello regionale, intorno al 25 per cento (mentre si attesta tra il 18 e il 19 per cento nel resto della provincia). Sono più i ragazzi (di età compresa tra 15 e 18 anni) ad abbandonare la scuola rispetto alle coetanee: si parla di una percentuale pari al 70 per cento rispetto al 30 per cento delle alunne. La totalità delle realtà scolastiche del territorio del Delta (7 istituti comprensivi e 4 istituti di istruzione secondaria, oltre al centro di formazione professionale Cesta) ha aderito al patto di comunità, che prevede l’applicazione delle linee guida anti-abbandono scolastico. Al termine di ogni anno scolastico il Comitato Tecnico Operativo, appena istituito, redigerà un report sull’attività di monitoraggio compiuta, in modo da verificare anche la validità delle proposte attuate. (k.r.)
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