La Nuova Ferrara

Ferrara

Lei è alla residenza anziani La casa diventa un bivacco

Lei è alla residenza anziani La casa diventa un bivacco

Intrusi occupano la villetta di una novantenne da tempo ricoverata al Betlem I vicini esasperati chiamano la polizia: tre denunce per violazione di domicilio

3 MINUTI DI LETTURA





Lei è ricoverata al Betlem e degli intrusi ne approfittano per dormire e mangiare a casa sua.

Fino a tre anni fa quella villetta di via Argine Ducale era abitata da un’insegnante in pensione. L’anziana, sulla novantina, per le sue condizioni di salute da circa tre anni è ospite della casa di riposo di via Fabbri. E l’abitazione, lasciata in stato di abbandono ma nella quale la signora ha mantenuto la residenza, è ora diventata campo di conquista per chi cerca alloggi di fortuna, adocchiando edifici malmessi e disabitati in cui sistemarsi per periodi più o meno lunghi. Fin troppo facile intrufolarsi in quella villetta circondata da erbacce sempre più alte, e inutilmente recintata da una rete malconcia e piena di squarci. Accanto, un altro edificio di notevoli dimensioni, con un ampio giardino che ha visto tempi migliori, finestre semiaperte e porte di ingresso che vengono giù con una spallata.

Sono stati i vicini di casa, insospettiti e infastiditi dal via vai attorno alla casa, ad avvertire le forze dell’ordine. Due le segnalazioni, solo nell’ultima settimana. La polizia di Stato era intervenuta una prima volta, sorprendendo tre polacchi che bivaccavano nelle stanze dopo aver sfondato l’ingresso. Gli agenti avevano contattato così la casa di riposo, ricevendo dall’anziana la conferma di essere la proprietaria dell’abitazione, ma in mancanza di una querela di parte non era stata formalizzata alcuna denuncia. Le intrusioni nel frattempo non si sono fermate, anzi. Poco dopo l’andirivieni è ricominciato, spingendo i vicini di casa ad avvertire ancora una volta la polizia. Lunedì sera, dunque, è scattato un vero e proprio blitz da parte delle Volanti. All’interno, c’era un uomo di 41 anni, di origini pugliesi e due polacchi di 35 e 38 anni, tutti senza fissa dimora. Il gruppetto aveva portato con sé le proprie cose: i vestiti erano stati messi negli armadi, o in quello che resta; c’erano scorte alimentari, sacchi a pelo e altre cose necessarie dormire e mangiare nel bel mezzo del disordine e della devastazione che si possono accumulare in una casa non abitata da tempo. I tre sono stati identificati e gli agenti sono andati direttamente al Betlem per raccogliere la denuncia della proprietaria. L’anziana ha infatti confermato, nero su bianco, di non aver mai autorizzato quelle persone a entrare in casa sua, e i tre sono stati così denunciati per violazione di domicilio. Due di loro, peraltro, poco prima erano stati allontanato da una casa in ristrutturazione in via Giuseppe Fabbri Resta, in via Argine Ducale, quella villetta esposta ai bivacchi notturni, un’isola di degrado piantata in mezzo a un quartiere residenziale, con presenza notturne (e diurne) che stanno destando crescente preoccupazione tra gli abitanti della zona.

E non meno allarmante appare il fenomeno delle occupazioni abusive, finora circoscritto a fabbriche in disuso o altri edifici abbandonati, ma che rischia, in un territorio ad alta densità di popolazione anziana, di sconfinare in forme di esproprio” ai danni di anziani soli che, magari per un ricovero in ospedale, sono costretti a lasciare incustodita per qualche tempo la loro abitazione. Un fenomeno che ha assunto proporzioni allarmanti nelle grandi città, ma che a Ferrara non va sottovalutato.

Alessandra Mura

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google