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Maxiconcorso infermieri Le prime 38 assunzioni

Maxiconcorso infermieri Le prime 38 assunzioni

Pronta la graduatoria. Prenderanno servizio tra il 15 febbraio e il 15 marzo Dieci sono stati assegnati all’Asl, gli altri 28 lavoreranno all’ospedale di Cona

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Era settembre quando nei padiglioni della Fiera si sono presentati migliaia di aspiranti infermieri per sostenere un concorso della speranza, una folla di candidati provenienti da tutta Italia per aggiudicarsi i pochi posti disponibili.

Un’opportunità che per alcuni di loro si è già concretizzata in quanto proprio in questi giorni Umberto Giavaresco, direttore del Servizio Comune Gestione del personale, sta chiamando i primi classificati sia da parte dell'azienda Usl che dell'azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna di Cona per una assunzione a tempo indeterminato.

Dalla graduatoria già formalizzata e pubblicata sul sito informatico istituzionale dell'Azienda Usl di Ferrara, sezione albo pretorio elettronico, e inviata al collegio sindacale con i quasi tremila nominativi, saranno infatti contattati dieci infermieri per lavorare in ambito territoriale per l'Azienda Usl e altri 28 che saranno invece assunti tutti all'ospedale di Cona, suddivisi in diversi reparti a seconda della necessità; tutti quanti hanno ovviamente confermato la volontà e la disponibilità a svolgere questo lavoro.

«Non sono stati ovviamente chiamati i primi 38 della graduatoria generale - dichiara il direttore del personale - perché nel frattempo qualcuno ha preso altre strade e quindi non tutti sono hanno tuttora l’intenzione di svolgere la professione di infermiere; così andando rigorosamente a scalare possiamo dire che oggi, complessivamente, 38 infermieri che hanno partecipato al concorso, avranno un posto fisso».

L'assunzione è veramente imminente, come ha aggiunto il direttore; infatti fra il 15 febbraio e il 15 marzo già potranno prendere servizio ed essere regolarmente inquadrati.

«Noi speriamo però di non fermarci qui - conclude Umberto Giavaresco - Stiamo infatti valutando l'opportunità di proseguire nelle assunzioni e, attraverso accordi con i sindacati, contiamo di chiamare sempre dalla graduatoria, al più presto, altro personale. Vorrei comunque precisare che nelle assunzioni dobbiamo tenere presente una riserva di posti pari al 30%, per i militari con pari titoli, che perciò avranno la precedenza. Questo secondo quanto stabilito dalla normativa vigente. Non ci saranno invece casi privilegiati per invalidi o categorie assimilate in quanto abbiamo attualmente già coperto le quote previste » .

Margherita Goberti



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