Educazione stradale per i ragazzi: ancora troppi incidenti
Educare fin dalla tenera età al rispetto delle regole e di alcuni principi base del vivere civile, è fondamentale per avere domani un cittadino consapevole. L’educazione stradale è uno dei temi sui...
Educare fin dalla tenera età al rispetto delle regole e di alcuni principi base del vivere civile, è fondamentale per avere domani un cittadino consapevole. L’educazione stradale è uno dei temi sui quali non è mai troppo presto per iniziare a parlarne specie in una società come la nostra dove al mondo, ogni minuto due persone muoiono per incidente stradale raggiungendo la cifra drammatica di 3500 al giorno ed 1 milione e 300 mila all’anno. Di questi morti circa un terzo sono giovani dai 18 ai 35 anni per cui l’impulso che negli ultimi anni la comunità internazionale ha dato alla prevenzione , ha portato tutti i paesi ad attivarsi per ridurre la mortalità sulle strade del 50% entro il 2020. Arrivare a questo risultato non è facile specialmente dopo che nella nostra Regione i decessi per incidenti nel 2015 che erano 326 quindi nella media rispetto agli 800 precedenti, nel 2017 sono paurosamente aumentati del 22 % rispetto a quel dato. Lo ha ricordato ieri al Cinema Boldini il presidente dell’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale Mauro Sorbi in occasione dello spettacolo “I vulnerabili” di e con Filippo Tognazzo dedicato agli studenti del secondo biennio delle scuole secondarie di secondo grado presenti in sala.
Margherita Goberti
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