Nuova scuola d’infanzia: ospiterà 180 bambini tra nido e materna
Finanziamento dell’Inail per 4,5 milioni. Posti anche per i ferraresi
SANTA MARIA MADDALENA. Un nuovo grande polo scolastico per l’infanzia sorgerà tra un paio d’anni a Santa Maria Maddalena. Il finanziamento con fondi dell’Inail, che gestirà anche il progetto esecutivo è stato ufficializzato dalla regione Veneto, con l’assessore Lanzarin che ha precisato le cifre del finanziamento che coinvolge tre progetti di altrettanti comuni. Gli oltre 13 milioni di euro complessivi sono stati tripartiti in 4.347.000 ad Arcugnano, 4.584.000 a Villafranca e appunto 4.500.000 a Occhiobello.
Il nuovo polo si inserisce nel contesto cittadino di Santa Maria Maddalena in via della Costituzione, rispondendo così alle esigenze di un vasto nucleo abitato. Sono previsti novanta posti per il nido e novanta per la materna. L’edificio è stato pensato per fare interagire gli spazi esterni (parco, orto, fattoria didattica) e gli spazi polifunzionali interni, condivisibili non solo da parte della scuola dell’infanzia e del nido, ma anche da altre realtà scolastiche e cittadine.
A un piano, la scuola sarà realizzata con tecniche volte al risparmio e all’efficienza energetica, bioedilizia, architettura bioclimatica con nuovi materiali. La struttura sarà divisa in più zone autonome per quanto riguarda la gestione energetica grazie all’utilizzo combinato di soluzioni a solare termico e fotovoltaico. In progetto, finestre termoisolanti, scuri in pvc colorati, pareti divisorie termoisolanti per favorire l’isolamento acustico. La copertura a terrazzo dell’area centrale interna, tra le due zone speculari riservate al nido e alla scuola dell’infanzia, riceverà illuminazione da cupole vetrate che corrispondono a giardini interni.
Architettura e pedagogia dialogano fra loro in uno spazio polifunzionale dove la cura degli arredi, degli oggetti, dei luoghi di attività, è un atto educativo. Orti botanici, fattorie didattiche e giardini interni, si prestano all’interazione con professionalità esterne. Le sperimentazioni spaziali si presentano come un sostegno alla didattica e aiutano l’avvicinamento alla bellezza della terra e le attività motorie. I nuovi spazi attrezzati favoriscono una didattica innovativa e possibilità di sviluppare abilità diverse come esplorazione, osservazione e manipolazione.
I dettagli del progetto di Occhiobello sono stati presentati dal responsabile dell’ufficio tecnico Lorenzo Raffagnato. «Siamo orgogliosi di essere tra i tre progetti ammessi a finanziamento – ha detto Davide Valentini, assessore ai lavori pubblici - per un’opera di particolare rilevanza nel nostro territorio che soddisfa le esigenze di una popolazione in crescita demografica».
«Un nuovo polo dedicato alla prima infanzia – ha continuato Valentini - riuscirà nell’obiettivo di conciliazione con i bisogni delle famiglie senza dovere ricorrere a strutture fuori dal territorio».
Sicuramente una scuola che offre la possibilità di ospitare 90 bambini del nido e altrettanti per la materna può rappresentare una soluzione anche per molte famiglie ferraresi che abitano dall’altra parte del Po.
«Adesso - spiega il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni - bisognerà attendere circa 1 anno per perfezionare l’iter tecnico con i vari passaggi dei progetti, fini al definitivo finanziamento da parte dell’Inail. Diciamo che pensiamo di poter inaugurare la nuova struttura, che sorgerà in una bella zona residenziale di Santa Maria Maddalena, per l’anno scolastico 2020/21. È un bel progetto che consentirà da dare un ulteriore servizio di qualità per la nostra comunità e anche per quelle vicine».
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