Patrimonio Studi, il rebus dei pagamenti
CENTO. La transazione per evitare il pignoramento dei beni del Patrimonio Studi da parte della Resintec potrebbe essere avvenuta «con assegni emessi da una banca della Repubblica di San Marino». Lo...
CENTO. La transazione per evitare il pignoramento dei beni del Patrimonio Studi da parte della Resintec potrebbe essere avvenuta «con assegni emessi da una banca della Repubblica di San Marino». Lo evidenziano in una interrogazione al sindaco i capigruppo Marco Mattarelli e Diego Contri, che chiedono al sindaco se quanto loro risulta corrisponda al vero, a quanto ammontano le somme, se il pignoramento è stato cancellato e quando si chiuderà la transazione.
«Se fosse confermato - rileva Contri a margine dell’interrogazione - io e Mattarelli ci chiediamo perché Patrimonio Studi aveva dei soldi a San Marino? Sono tutti rientrati? L'amministrazione ne era al corrente,visto che Battaglia, come riportato da alcuni organi di stampa, ringrazia il sindaco della mediazione?»,
Patrimonio studi - continua Contri - è un ente «autonomo rispetto al Comune ma gli amministratori sono di nomina comunale e il fatto che il sindaco sia entrato nella mediazione lo renderebbe sicuramente parte informata dei fatti. In più, Patrimonio Studi come la Fondazione Caricento e la Partecipanza sono da centinaia d'anni patrimonio della comunità. non possiamo rimanere immobili e in silenzio quando vediamo tutto sgretolarsi come in questo anno ma il sindaco temporeggiatore ci riesce».
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