Tubi dell’acqua rotti, stadio inagibile
ARGENTA . Tubi dell’impianto idraulico rotti, acqua che fuoriesce e finisce anche nelle canaline per i fili dell’impianto elettrico con la conseguenza che salta l’interruttore del contatore dell’Enel....
ARGENTA . Tubi dell’impianto idraulico rotti, acqua che fuoriesce e finisce anche nelle canaline per i fili dell’impianto elettrico con la conseguenza che salta l’interruttore del contatore dell’Enel. «Non potevamo rischiare che l’arbitro e gli avversari di domenica, non avessero l’acqua calda e così abbiamo preso la decisione di giocare domenica prossima a Santa Maria Codifiume». A precisare l’inconveniente capitato al “Lucio Mongardi” è Gian Pietro Mazzanti, Ds dell’argentana calcio. «Si sapeva dei grossi problemi dell’impianto idraulico - precisa Mazzanti - e col tempo, queste magagne vengono fuori. Comunque, le verifiche da parte dei tecnici di Soelia sono state fatte, è stato quantificato il costo dell’intervento, lavori cioè di manutenzione straordinaria che però non so quando saranno effettuati. Questa è una decisione che non spetta all’Argentana ma alla proprietà dello stadio». Mazzanti coglie l’occasione anche per ricordare che non è la prima volta che si prevedono lavori e che poi non vengono fatti. «La caldaia approvata poi disapprovata - conclude il Ds -, altri lavori approvati ma poi non eseguiti e una strana situazione. Tornando al calcio, non potendo giocare una partita di campionato di eccellenza al Mongardi, in questa situazione transitoria l’unica soluzione è stata Codifiume. Speriamo entro il 18 febbraio di poter tornare a giocare ad Argenta». (g.c.)
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