La Nuova Ferrara

Ferrara

Burro, carne, cereali accordo per difendere i prodotti “eccellenti”

Burro, carne, cereali accordo per difendere i prodotti “eccellenti”

L’annuncio di Coldiretti, i risultati presentati a Fieragricola Patto di filiera per il biologico sottoscritto col Gruppo Casillo

2 MINUTI DI LETTURA





Burro, carne, cereali e olio sono alcuni dei primi accordi di filiera promossi da “Filiera Italia”, la nuova realtà associativa che vede per la prima volta il mondo agricolo e l’industria di eccellenza insieme per difendere la filiera agroalimentare nazionale. Lo comunica Coldiretti Emilia -Romagna, ricordando che gli accordi sono stati presentati a Fieragricola di Verona in un convegno dove i protagonisti delle aziende firmatarie hanno illustrato le iniziative con cui agricoltori e industriali si pongono l’obiettivo di valorizzare i prodotti agricoli italiani nella trasformazione industriale e sul mercato nazionale ed estero. Alcuni degli accordi presentati a Fieragricola – informa Coldiretti regionale – riguardano produttori e trasformatori emiliano-romagnoli. Sono stati presentati, infatti, l’accordo, che garantisce una maggiore remunerazione agli allevatori tra il Consorzio produttori burro e formaggio e l’azienda Montanari e Gruzza per la valorizzazione del burro di alta qualità ottenuto dalla panna di latte biologico e no-ogm destinato alla trasformazione in Parmigiano Reggiano, utilizzando il marchio ValParma su licenza del Consorzio Agrario di Parma; e l’accordo per la carne bovina tutta italiana sottoscritto con il Gruppo Cremonini, operatore nazionale e internazionale leader nel mercato delle carni, con cui è stato lanciato il progetto “nato e allevato in Italia”.

«In Emilia-Romagna – ricorda Coldiretti regionale – ha la base anche l’accordo di filiera per i cereali antichi, con la bolognese Sis, maggiore società sementiera italiana, che ha sottoscritto accordi per la produzione del grano “Senatore” Cappelli in tutta Italia. Sempre nel settore del grano è stato sottoscritto un accordo di filiera per le produzioni biologiche con il gruppo Casillo, leader nella lavorazione e trasformazione dei cereali.

«Gli accordi presentati a Fieragricola – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna, il ferrarese Mauro Tonello – sono l’applicazione dei principi di ‘Filiera Italia’ per valorizzare la distintività e l’unicità dei prodotti agricoli, assicurando valore aggiunto all’industria e agli agricoltori, con intese che, ad esempio per quanto riguarda i cereali, definiscono e garantiscono il prezzo già prima delle semine, promuovendo così le eccellenze del nostro Paese».

«Anche per il territorio di Ferrara – sottolinea il presidente di Coldiretti, Sergio Gulinelli – questi accordi possono essere di interesse, soprattutto per il comparto dei cereali, dove senza una chiara rintracciabilità e condizioni contrattuali che valorizzino il nostro prodotto, si rischia di non spuntare un prezzo remunerativo e favorire nel contempo l’arrivo di grani esteri che possono avere serie problematiche. Anche il settore dell’allevamento, che nel Ferrarese è particolarmente ridotto, potrebbe trarre giovamento da accordi chiari ed incentivanti, utilizzando anche le tecniche di allevamento che proprio a Ferrara si stanno lanciando con risultati soddisfacenti a Bonifiche Ferraresi». Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google