Commemorazione per il maresciallo ucciso in Istria
MIGLIARO. Dopo aver celebrato nelle scorse settimana su tutte e tre le località di Fiscaglia la giornata della “Memoria” con il coinvolgimento anche di alcune classi, è tempo di dedicare un pensiero...
MIGLIARO. Dopo aver celebrato nelle scorse settimana su tutte e tre le località di Fiscaglia la giornata della “Memoria” con il coinvolgimento anche di alcune classi, è tempo di dedicare un pensiero al “Giorno del Ricordo”.
L’iniziativa si svolgerà sabato 10 febbraio per dare memoria alle vittime dell’esodo “Giuliano - dalmata” e delle vicende del confine orientale (Istria 1943) per il sacrificio offerto alla Patria dal maresciallo capo Antonio Farinatti comandante della Guarda di Finanza della caserma di Parenzo (Pola-Istria) dal 1941 al 1943, ex concittadino infoibato nella zona di Vines Pisino. La cerimonia sarà celebrata a Migliaro in piazza XXV Aprile, 8. Alle ore 11 si terrà la messa, a seguire deposizione e la benedizione di una corone situate ne la lapide commemorativa. Il maresciallo capo Antonio Farinatti, nato a Migliarino il 7 febbraio 1905, si era arruolato, come guardia di terra, nella Regia Guardia di Finanza l'11 ottobre 1923. Dopo aver prestato servizio in altre località italiane, dal 22 ottobre 1941 col grado di maresciallo assunse il comando della Brigata litoranea di Parenzo, all’epoca dipendente dalla Compagnia di Pirano. II maresciallo capo Antonio Farinatti fu prelevato dalla sua casa nella notte fra il 20 ed il 21 settembre 1943. Caricato su una corriera requisita, Farinatti fu condotto nel castello Montecuccoli di Pisino ove si trovava il tribunale di guerra e nei cui sotterranei fu sottoposto ad interrogatori e torture, come tutti gli arrestati e infine venne barbaramente ucciso.
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