Un bonus verde per le aree private
Zecca (Confagricoltura): «Compresi anche impianti d’irrigazione»
«Le novità di natura tributaria riservate dalla Legge di Bilancio 2018 al settore agricolo non sono molte in quanto le modifiche normative non sono più concentrate solo a fine anno». Lo afferma Germano Zecca, responsabile dell’Ufficio Tributario di Confagricoltura Ferrara: «Prima di parlarne, voglio ricordare una novità dell'anno scorso i cui effetti si ripercuotono sugli adempimenti che sono in scadenza nel 2018. Mi riferisco - dice ancora Zecca - al fatto che a decorrere dal 2017 la detrazione dell’Iva assolta sugli acquisti debba essere esercitato, pena la perdita del diritto, nella dichiarazione relativa all’anno in cui l'imposta è diventata esigibile. Per quanto riguarda i provvedimenti occorre segnalare la riapertura dei termini per la determinazione del costo di acquisto, oltre che delle quote di partecipazione in società non quotate, dei terreni edificabili e non posseduti al 1° gennaio 2018 da parte di persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali. Il provvedimento interessa i proprietari di terreni che hanno intenzione di venderli, o comunque coloro che intendono vendere terreni agricoli prima che siano trascorsi cinque anni dall'acquisto».
Il beneficio consiste nel versare un’imposta sostitutiva dell'8% sul valore periziato del terreno, così da ridurre o addirittura azzerare la plusvalenza tassabile ai fini delle Imposte Dirette. Perizia giurata e versamento dell'imposta devono essere effettuati entro il 30 giugno 2018.
«Un'altra novità - dice ancora Germano Zecca - che può interessare il settore agricolo, in particolare vivaistico, è quello che viene definito "bonus verde", che consiste in una detrazione per chi sostiene spese per la sistemazione, anche attraverso impianti di irrigazione, del verde di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari abitative private. (a.t.)
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