Crea scompiglio in duomo durante la messa festiva
Denunciato un 40enne che ha urlato tra i fedeli e preso a pugni un crocifisso. Il rito celebrato da monsignor Negri è continuato, chiamati i carabinieri
FERRARA. Alcuni fedeli che stavano assistendo alla messa di ieri mattina delle 9.30 in cattedrale per un attimo hanno avuto davvero paura. Durante la funzione religiosa, celebrata dall’arcivescovo emerito Luigi Negri, un quarantenne, che già in passato aveva creato analoghi problemi di disturbo, ha cominciato a urlare frasi deliranti e sconnesse rivendicando di volere dei soldi e continuando con una serie di imprecazioni che hanno impensierito chi stava assistendo alla messa e anche il personale che lavora all’interno della Cattedrale. Il custode ha subito cercato di trattenerlo, ma vista l’insistenza ha chiamato i carabinieri che in pochi minuti hanno raggiunto la basilica cattedrale, hanno bloccato l’uomo - che nel frattempo aveva sferrato anche dei pugni contro il crocifisso in legno posto nella navata centrale - e lo hanno portato fuori. Una volta identificato, il molestatore è stato portato in caserma ed è stato denunciato in base all’articolo 405 del codice penale, relativo al turbamento delle funzioni religiose.
Chi non ha perso la calma è stato l’arcivescovo emerito Negri, che pur notando i movimento strani e le urla che provenivamo dalla cattedrale, ha continuato regolarmente la celebrazione.
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