Leu: daremo voce a chi in questi anni è stato abbandonato
L’impegno del movimento di Grasso al fianco dei più deboli Stasera al centro Acquedotto l’incontro con gli Azzerati
«Vogliamo restituire rappresentanza all'elettorato di sinistra che in questi ultimi anni si è sentito profondamente abbandonato, anche andando a incrementare l'astensionismo, e a quegli strati sociali che hanno visto sottratto tutele».
Così Irene Bregola presenta le ragioni della lista di Liberi e Uguali in corsa alle politiche. La formazione guidata dal presidente uscente del Senato Pietro Grasso non ha come obiettivo quello di colpire il Pd, assicura la candidata nel collegio maggioritario della Camera, dove sfida Franceschini: «Il nostro avversario principale sono però le destre e chiunque voglia allearsi con loro».
Sul tema sicurezza e immigrazione, dopo i fatti di Macerata, la soluzione per la Bregola «non è certo spargere odio insistendo sulle percezioni, anche se i timori delle persone sono comprensibili: nemmeno servono presidi simbolici dell'esercito, né alimentare la guerra dei penultimi contro gli ultimi, quanto piuttosto puntare sul sentimento complessivo di sicurezza, specie nei luoghi più fragili».
Leu candida al proporzionale della Camera, Alberto Dolcetti, un azzerato Carife dalla lunga militanza prima nel Pci e infine nel Pd, poi abbandonato. «Inutile che i partiti facciano le verginelle: dove erano quando la banca è fallita? Le associazioni dei risparmiatori in cui mi sono impegnato hanno ottenuto diverse cose, anche se i 100 milioni del fondo ottenuto in legge di stabilità sono pochissimi, servono miliardi: penso si possa attingere dai fondi dormienti presso le banche», sostiene Dolcetti. Di questi temi si parlerà nell'incontro di Leu con gli Azzerati, stasera alle 20.30 al centro Acquedotto: presente anche il deputato uscente Giovanni Paglia, membro della Commissione Casini. Unica candidata non ferrarese, nell'ampio collegio del Senato, è Eulalia Grillo, insegnante di Bologna: «Puntiamo - dice - sulla scuola pubblica, quella laica e gratuita della Costituzione: vogliamo torni il luogo dove si creano saperi e non solo logiche economicistiche, come l'alternanza scuola-lavoro con cui i ragazzi sono sfruttati. La notizia che il liceo breve sarà sperimentato in altri 92 istituti oltre i 100 già stabiliti è fonte di preoccupazione». Infine, Leu vuole valorizzare la figura di Vasco Errani: l'ex presidente della Regione, in lista per il Senato, sarà in provincia 3 volte entro febbraio.
Fabio Terminali
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