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l’artista di anita a Bologna 

Una mostra di Tinarelli dedicata alla Duse

Una mostra di Tinarelli dedicata alla Duse

ANITA. Da Anita ad uno dei templi del teatro della nostra regione, il Duse di Bologna, dedicato all’indimenticata attrice. E alla stessa attrice l’artista argentano Enzo Tinarelli dedica la mostra...

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ANITA. Da Anita ad uno dei templi del teatro della nostra regione, il Duse di Bologna, dedicato all’indimenticata attrice. E alla stessa attrice l’artista argentano Enzo Tinarelli dedica la mostra “Foyer”, inserita nell’ambito degli “intervalli artistici” di Felsina Factory al Teatro Duse, in via Cartoleria 42 a Bologna. La mostra di Tinarelli fa parte della rassegna “ritratti”, curata da Sandro Malossini e Tomaso Mario Bolis.

Tinarelli espone da stasera una serie di lavori dedicati ad Eleonora Duse, compresi recenti olii su carta realizzati a Montréal (in Canada) e qualche mosaico, una delle arti più apprezzate da Tinarelli.

L’inaugurazione è oggi alle 19, l’esposizione resterà aperta fino al 25 febbraio, con ingresso gratuito in orario di biglietteria, dal martedì al sabato dalle 15 alle 19, e da un’ora prima l’inizio degli spettacoli.

“Foyer” è il titolo che l’autore ha scelto per questa mostra principalmente ispirata al luogo che ospita le opere, appunto il foyer stesso del teatro. Ma Foyer è anche il fuoco, come il romanzo a lei dedicato da D’Annunzio ed evocativo sulle passioni dell’attrice, dell’amante, nel reciproco vincolo della valorizzazione del testo per la scena. Ma anche fuoco che emana in sé il vigore e la passione, il piacere, l’elencazione che spinge l’artista a creare, elaborare con quel fuoco che viene dall’interno.

La mostra si articola con una decina di lavori ispirati dai ritratti della Duse appositamente realizzati per il teatro a lei dedicato. Anche se mai la Duse vi recitò, nel 1898 - con lei ancora in piena attività - il Teatro Brunetti di Bologna cambiò nome in Teatro Duse. Il nucleo di lavori a lei dedicati da Tinarelli sono ispirati alla dualità del personaggio, nello sdoppiamento delle passioni: per il teatro, per la recitazione, ai risvolti umani privati, alle inquietudini psicologiche, all’interiorità alienata e nevrotica femminile, al legame controverso con il poeta vate D’Annunzio, alla sua “rivale” Sarah Bernhardt.

Come detto, presenti piccoli olii su carta realizzati nel recente soggiorno a Montréal e alcuni mosaici sempre sul tema.

Info: www.enzotinarelli.com

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