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carife bis, indagati 26 ex amministratori 

Indagini prorogate di sei mesi sul buco degli anni 2007-2013

Indagini prorogate di sei mesi sul buco degli anni 2007-2013

Se il processo per il crac aumento di capitale è comunque già delineato nei suoi tempi, dell’inchiesta Carife Bis, sul crac della banca e i motivi che l’hanno portata allo stato di insolvenza nel...

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Se il processo per il crac aumento di capitale è comunque già delineato nei suoi tempi, dell’inchiesta Carife Bis, sul crac della banca e i motivi che l’hanno portata allo stato di insolvenza nel 2016, invece, non si vede a breve conclusione. Anzi, da quanto la Nuova Ferrara ha appreso - le indagini verranno prorogate di altri 6 mesi, fino alla fine del 2018.

L’inchiesta come ricordiamo parte dal 2007 fino al 2013, quando Carife venne commissariata da Banca Italia: si tratta come ricordiamo della tranche di indagine maggiore, anche se arrivato dopo dal punto di vista temporale rispetto al crac aumento di capitale e che vede indagate 26 persone, un numero comunque destinato a cambiare in corso d’opera e alle fasi finali, previste, per l’autunno 2018. Tutti gli indagati sono ex amministratori e dirigenti di vecchia Carife (tra questi gli ex vertici “storici”, Alfredo Santini e Gennaro Murolo), e a loro vengono contestati i reati di bancarotta fraudolenta per distrazione e dissipazione, perchè nel periodo 2007-2013, di fatto, crearono il buco che ha poi portato al crac. Questo da quanto si apprende è l’orientamento di procura e Guardia di finanza, che di fatto hanno necessità di altro tempo per le verifiche dovute. Secondo la tempistica ufficiale degli atti giudiziari, tutte le proroghe (oltre un anno e mezzo di indagini) scadono il 21 marzo prossimo. Ma entro quella data non è possibile da parte di procura e finanza chiudere l’indagine. Da qui la possibilità, prevista dal codice di procedura penale, di avere una deroga sul termine indagini. Possibilità prevista per i casi di indagini con tanti indagati, su fatti articolati e di difficile ricostruzione e soprattutto per riscontri temporali lunghi, parliamo di oltre 7 anni di vita della banca: le indagini dovranno accertare con precisione chi possa aver avuto responsabilità nel grande sperpero del patrimonio della banca, alla base dell’inchiesta sul crac.



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