Costruttori ferita aperta La ripresa tutta in salita
Nel decennio perso il 18,5% delle imprese, il saldo dell’ultimo anno: - 3,7% Con 1.820 attività è il quarto comune del ferrarese per numero di aziende
Da locomotiva a vagone. L’economia argentana, che alla fine del Novecento era una delle più brillanti anche a livello regionale, sta subendo un forte declino che ha origini ancora prima della grande crisi globale.
Il crac di CoopCostruttori e Cmr i due colossi delle costruzioni che hanno portato ad un grave ridimensionamento in termini di occupazione e di indotto, per quanto rappresentavano nel tessuto economico di Argenta, sono ancora ferite difficili da rimarginare e la ripresa appare ancora molto lontana. I dati forniti dall’ufficio studi della Camera di Commercio evidenziano che la crisi è tutt’altro che superata anzi, alcuni indicatori sono ancora impietosi. A cominciare dal numero delle aziende che nel decennio della grande crisi globale sono calate del 18,5% ed ora sono passate a 1.820. Un dato che dimostra come anche nell’ultimo anno, che doveva essere di leggera ripresa, ci sia stato un ulteriore morìa di aziende nella misura del 3,7% con il raffronto fatto negli ultimi 12 mesi. Tanto per fare un paragone, il calo delle aziende nell’intera provincia di Ferrara è stato invece dell’1,1%. Andando ad analizzare i vari settori produttivi si conferma che l’agricoltura è quella che ha il maggiore numero di addetti, quasi mille a fronte di quasi seicento imprese che rappresentano oltre il 30% del totale delle aziende.
Le industrie alimentari hanno superato per numero di addetti il commercio al dettaglio, anche perché questo settore è quello che è rimasto maggiormente penalizzato dalla crisi. Il settore delle costruzioni, che in passato è stato il motore dell’economia argentana, ha complessivamente 336 addetti per 283 imprese, che denota le piccole dimensioni delle imprese in questo settore che copre quasi il 16% del totale. Attività che viene superata per numero di addetti da settore della ristorazione con 406, nonostante la percentuale delle impresa sia al 6% del totale
In calo anche le imprese femminili, quelle che hanno come titolare una donna che sono il 22,4% e rappresentano una delle percentuali più alte della provincia. Indice molto basso invece per le imprese giovanili, che hanno come titolare una persona che ha meno di 35 anni; la percentuale è scesa al 6,4% delle totale delle imprese, consideriamo che a livello regionale la quota è al 7,7%. Segno meno anche per le imprese artigiane che rappresentano il 30% del totale delle aziende ad Argenta. Rimane stabile, con una soglia di poco inferiore al 10% il dato delle imprese stranieri gestita da non italiani.
Dando anche uno sguardo ai dati anagrafici che incidono nel tessuto economico si scopre un aumento della popolazione straniera salita a 2.310 residenti con la prima comunità estera rappresentata dai pakistani, il totale della popolazione è di 21.521. La quota di anziani over 65 è salita al 28,3% è rimane tra i dati più contenuti a livello provinciale costituendo un rapporto di 249 anziani ogni 100 giovani di età inferiore ai 20 anni che rappresentano invece il 15,1% della popolazione.
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