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Donato un nuovo mezzo per il trasporto degli anziani

Donato un nuovo mezzo per il trasporto degli anziani

COMACCHIO. Pubblico e privato insieme per sostenere un progetto di mobilità sociale di grande valenza etica. È stato inaugurato ieri mattina in piazza Folegatti il nuovo Fiat Doblò, destinato al...

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COMACCHIO. Pubblico e privato insieme per sostenere un progetto di mobilità sociale di grande valenza etica.

È stato inaugurato ieri mattina in piazza Folegatti il nuovo Fiat Doblò, destinato al trasporto e all’accompagnamento di anziani e disabili, che devono sostenere visite ed esami diagnostici nei presidi sanitari della provincia. «Il doblò che mettiamo a disposizione in comodato d’uso gratuito - ha spiegato ieri mattina in sala consiglio, durante la cerimonia di consegna di attestati alle aziende che sponsorizzano il mezzo, Steven Bracci, responsabile commerciale della ditta Pmg Italia - non è solo un pulmino, ma la continuità di un servizio di mobilità garantita, fondamentale per il territorio e che abbiamo avviato 12 anni fa».

Come ha spiegato Alessandra Avanzi, responsabile dei Servizi Sociali, sono poco più di 600 i trasporti annui, a favore di anziani e disabili sprovvisti di rete familiare e non in grado di spostarsi autonomamente. Ringraziando Pmg Italia, rappresentata anche da Gabriele Fabbri e Davide Orlandi e le aziende che sostengono il progetto di acquisto del nuovo mezzo, il presidente del consiglio comunale Stefano Parmiani ha sottolineato che «il Comune crede da sempre in questo servizio, per il quale eroga 40mila euro all’anno. Questo è un grande esempio di partnership pubblico/privata, che funziona efficacemente. Un servizio fondamentale per i cittadini più deboli, che hanno bisogno di aiuto e supporti».

Roberta Fogli, presidente della cooperativa sociale Girogirotondo, ente gestore del servizio, ha ricordato come, «dopo l’avvio sperimentale del progetto, da quest’anno il trasporto è anche accompagnamento sociale, con un più incisivo coinvolgimento del call center, che raccoglie le richieste e dell'autista, che non si limita a trasportare, ma dà una mano anche a sbrigare pratiche in ambulatorio».

Katia Romagnoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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