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Ecco le fototrappole per contrastare i reati ambientali

Ecco le fototrappole per contrastare i reati ambientali

Nel territorio di Fiscaglia una rete di telecamere mobili Dati e riferimenti più precisi per poter risalire agli autori 

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FISCAGLIA. Nel territorio di Fiscaglia si sta predisponendo una rete di telecamere mobili dette “fototrappole” a doppia risoluzione giorno e notte per contrastare in maniera più precisa i reati ambientali fornendo indizi e riferimenti più precisi di chi deturpa l’ambiente con questi gesti. Il territorio di Fiscaglia ha raggiunto ottimi livelli in termini percentuali di raccolta differenziata registrando il 69,6%. Rete Rifiuti Zero Emilia-Romagna ha pubblicato la graduatoria dei 333 Comuni emiliano-romagnoli che producono meno rifiuti non inviati a riciclo per abitante: in pratica, i rifiuti con massimo impatto sull'ambiente che finiscono all'inceneritore o in discarica. Fiscaglia si distingue con un eccellente piazzamento al 56° posto con solo 146 kg di rifiuti non indifferenziati per abitante, grazie al metodo del “porta a porta”.

«Il traguardo è stato importante- afferma il vice sindao fiscagliese Fabio Tosi - ma continuando con l'impegno di tutti, possiamo scalare la vetta delle classifiche dei prossimi anni e tentare di scendere sotto i 100 kg per abitante; un traguardo ambizioso ma realizzabile, che ci consentirebbe di sfruttare un incentivo economico in grado di ridurre sensibilmente la tariffa sui rifiuti. Per poter raggiungere tale obbiettivo – prosegue nella sua analisi Tosi – oltre all’impegno di tutti, occorre modificare alcuni aspetti applicativi sostanziali della tariffa, come il superamento del concetto di “categorie produttive” introducendo il concetto invece di “soggetto produttore” così facendo si evidenzierebbe una maggiore equità, innalzando la percezione del servizio fornito, ottenendo risultati sempre più ambiziosi e virtuosi». Un altro dato che Tosi ha citato (riferito al termine del 2017), è relativo all’inversione del trend storico sulla diminuzione delle spese sostenute per il recupero dei rifiuti abbandonati su Fiscaglia: «Si tratta di un numero – spiega il vice sindaco – diminuito, passando dai 12.350 euro del 2016 agli 8000 euro nel 2017. Voglio pensare che questa riduzione di spesa sia frutto non solo della casualità, ma di un primo segnale di ritorno di quanto è stato investito in termini di sensibilizzazione ed educazione ambientale ad opera dell’amministrazione nei suoi progetti. Nel 2017 sono state oltre cinquanta le segnalazioni giunte allo sportello comunale, alle quali vanno sommate le tante ricevute attraverso whatsapp ed email». (a.d.)



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