Il sindacato: più sicurezza a bordo
Fiorini: serve un tavolo in prefettura per affrontare il problema
È un problema che è stato affrontato anche a livello sindacale, con i rappresentanti della categoria dei trasporti che chiedono di affrontare di petto la situazione prima che degeneri, come spiega il segretario della Filt-Cgil, Davide Fiorini.
«Da tempo - dichiara Fiorini - siamo a richiedere più sicurezza e attenzione sugli autobus del servizio pubblico, rispetto anche ad alcune tipologie di linee particolarmente più a rischio di altre. Il tutto non solo per l’incolumità del conducente, ma anche dei passeggeri. Anche mettendo un controllore non sempre si risolvono i problemi di sicurezza, anzi sono proprio loro i più esposti a violenze e insulti magari di chi viene trovato sprovvisto di biglietto. È un problema generale che non riguarda solo gli autobus ma in generale tutti i mezzi di trasporto pubblico».
«Alcuni mesi fa - prosegue nel ragionamento il segretario della Filt-Cgil - erano entrate in funzione anche le guardie giurate sulla linea ferroviaria, ma mi rendo conto che andiamo incontro a spese eccessive per arruolare la vigilanza. La soluzione migliore, visto anche la situazione non accenna a migliorare anzi ci troviamo di fronte a episodi sempre più frequenti, è quella di riunire un tavolo con tutti i soggetti: dal trasporto pubblico alla forze dell’ordine, con il coordinamento della prefettura per studiare alcuni strumenti necessari a contrastare questo fenomeno che si verifica soprattutto nelle ore serali, ma non è immune nemmeno quando gli autobus sono particolarmente affollati, anche di ragazzi. Una situazione che va affrontata nella sua globalità con una seria riflessione su quanto sta accadendo per non perdere di vista una situazione che si sta ampliando e che invece bisogna arginare».
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