Ricci: il dato più preoccupante è il costante calo delle imprese
Massimo Ricci, titolare dell’azienda “Zeus, electrostatic system srl”, commenta in qualità di addetto ai lavori i dati della Camera di Commercio sull’economia argentana. L’impresa, che realizza...
Massimo Ricci, titolare dell’azienda “Zeus, electrostatic system srl”, commenta in qualità di addetto ai lavori i dati della Camera di Commercio sull’economia argentana. L’impresa, che realizza impianti e apparecchiature per la verniciatura a polvere, ha la sede in via Copernico nella zona industriale di Argenta.
«Qui ci sono - dichiara l’imprenditore argentano - tante considerazioni da fare e non sono certamente positive purtroppo. In prima analisi c’è la popolazione in calo con un aumento della percentuale degli anziani. Il dato che balza subito all’occhio, oltre al problema del -18,5% di diminuzione del numero delle imprese nel decennio della crisi economica, è soprattutto il -3,7% di variazione annuale, che certificano un calo netto nel giro di pochi mesi, nonostante si parli di una ripresa economica».
«Uno dei settori più colpiti dalla crisi economica qui ad Argenta - osserva Ricci - è il commercio, soprattutto quello al dettaglio, sono tante le piccole aziende che hanno chiuso i battenti. Sta andando meglio il manifatturiero, anche se non si registra un grosso aumento di aziende nel territorio. Altra dolente note arriva dalle imprese giovanili che sono in diminuzione. Questo è anche perché non abbiamo un cultura per insegnare ai più giovani la cultura dell’imprenditore. C’è sempre il miraggio del posto fisso e il più definitivo possibile per cui sono in pochi quelli che decidono di mettersi in gioco creando un’azienda in proprio».
Gli effetti della crisi dei grandi colossi dell’edilizia nell’argentano come CoopCostruttori e Cmr hanno comportato tante perdite di posti di lavoro, licenziamenti che purtroppo secondo Ricci non sono stati compensati dall’apertura di nuove attività e dalla riconversione di molti addetti.
«Un ragionamento a parte meritano le aziende straniere - osserva l’imprenditore argentano - perché bisogna vedere che tipo di lavoro fanno, attività a basso costo che stanno andando ad occupare fasce di mercato che gli italiani non fanno più».
E il 2018? Come si presenta? Per Ricci il suo settore, quello metalmeccanico continua ad essere in espansione.
«Più che altro c’è bisogna di stabilità - conclude Ricci - occorre continuare con gli incentivi dati alle imprese con Industria 4.0. L’imprenditore ha bisogno di certezze».
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