Un progetto di prevenzione sulle infezioni in corsia
Prevenire e ridurre le infezioni che si possono contrarre nel corso di un periodo di degenza in una struttura sanitaria. A questi puntano i quattro corsi di formazione che sono stati avviati ieri all’...
Prevenire e ridurre le infezioni che si possono contrarre nel corso di un periodo di degenza in una struttura sanitaria. A questi puntano i quattro corsi di formazione che sono stati avviati ieri all’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna di Ferrara. Un obiettivo da perseguire attraverso la progettualità Lean4Health.
Il programma, lanciato da Assobiomedica e implementato dalla società di consulenza Telos Consulting, si prefigge di re-ingegnerizzare i processi di flusso del paziente, rilevando quelle fasi di assistenza potenzialmente critiche per la diffusione delle infezioni.
Il metodo Lean può rappresentare un approccio efficacie per ridurre drasticamente il tasso di pazienti contaminati, incidendo su sprechi ed errori, anche nascosti e perciò difficili da individuare ed eliminare.
Questa metodologia, sempre più spesso applicata al mondo sanitario, aiuta nell’ottimizzazione dei processi e dell’organizzazione per ridimensionare il fenomeno, introducendo ruoli e responsabilità nei reparti che seguono procedure standardizzate di rilevazione, controllo e prevenzione delle infezioni.
Al Sant’Anna, in particolare, si partirà con le Unità Operative di Medicina Riabilitativa, Gravi Cerebrolesioni, Chirurgia 1, Chirurgia 2 e Ortopedia.
Il corso si suddivide in due distinte fasi: una prima attività di formazione alla metodologia e una successiva applicazione della stessa nei reparti.
Ogni fase del programma prevede un attivo coinvolgimento del personale sanitario, che è invitato a ripensare i processi che esegue quotidianamente.
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