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Aumenta la sorveglianza sugli autobus di Tper

Aumenta la sorveglianza sugli autobus di Tper

Il direttore Paolillo: a Ferrara 14 unità di controllo per arginare l’inciviltà a bordo Calvano (Pd) chiede un tavolo in prefettura dopo le segnalazioni degli autisti 

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L’inciviltà crescente sugli autobus e gli episodi di liti e insulti segnalati dagli autisti della Tper a Ferrara e dintorni, tengono banco non solo in chiave sociale, ma si spostano in campo istituzionale. Il malessere denunciato dagli autisti su una situazione che rischia di diventare esplosiva è stata recepita dall’azienda Tper . L’azienda dei trasporti, che ha il compito di assicurare la mobilità pubblica sul territorio ferrarese, interviene dicendo: «Seguiamo con interesse il tema trattato e collaboriamo attivamente con i soggetti che hanno la responsabilità di garantire la sicurezza anche a bordo bus e treno e cioè gli Enti e le Istituzioni locali, oltre che la Prefettura e le Forze dell’Ordine. I nostri operatori che sono a contatto con l’utenza – autisti, controllori, capitreno - sono testimoni di quei fenomeni che interessano in modo molto articolato la sfera sociale e i suoi cambiamenti; dinamiche riscontrabili ugualmente in diversi ambiti, come quello familiare, scolastico o in qualsiasi altro luogo pubblico. Certamente – come si evince dalle loro testimonianze – emergono all’attenzione atti di maleducazione o di scarso decoro, fino ad episodi che sconfinano nella delinquenza vera e propria». Su questo tema, l’attenzione è alta di Tper, nell'ambito delle proprie attribuzioni e l’azienda partecipa a riunioni tecniche di coordinamento con tutti i soggetti che per competenza sono deputati al controllo e alla tutela dell’ordine pubblico, essendo bus e treni un’importante parte “viaggiante” del territorio.

Il direttore di Tper, Paolo Paolillo, inquadra così l’impegno dell’azienda sul tema: «Per quanto nelle proprie possibilità e competenze, Tper ha contribuito negli ultimi tre anni con un incremento numerico del personale di verifica dei titoli di viaggio – che a Ferrara e provincia conta oggi 14 unità - e conseguentemente dei controlli a bordo. Nel 2013 corse e passeggeri controllati furono rispettivamente 10.066 e 153.788; nel 2016 le corse di bus controllate sono state 19.857, su cui viaggiavano 292.324 passeggeri: il 90% in più di corse e il 97% in più di passeggeri controllati rispetto a tre anni prima».

Intanto il consigliere regionale del Pd, Paolo Calvano, interviene sull’argomento. «La situazione di inciviltà sui mezzi pubblici sta progressivamente peggiorando - dice - la programmazione prevede installazione di telecamere sui mezzi pubblici per arginare il fenomeno. Ma è necessario fare un passo in avanti in più e istituire in prefettura un tavolo ad hoc per affrontare il problema con tutti i soggetti coinvolti».



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