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Gecim, numeri in aumento per lavori e cremazioni

COPPARO . Nell’ambito del piano industriale di Patrimonio e Gecim, presentati e votati nell’ultimo consiglio comunale, si è parlato anche dell’impianto di cremazione. Il Giardino della cremazione è...

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COPPARO . Nell’ambito del piano industriale di Patrimonio e Gecim, presentati e votati nell’ultimo consiglio comunale, si è parlato anche dell’impianto di cremazione. Il Giardino della cremazione è entrato in funzione nel novembre 2014, ed è gestito da Gecim, la quale versa un canone a Patrimonio. Nel 2015 l’impianto è entrato a pieno regime. I numeri legati al servizio sono sempre in crescita: dalle 1.577 cremazioni, tra salme e resti mortali, del 2015, alle 1.820 del 2016 per arrivare alle 2.670 del 2017 (anno particolare, quello appena chiuso, con la chiusura dei crematori veneti e sarà necessario). A primavera, per la sostituzione del refrattario del post combustore (con spesa prevista di circa 30.000 euro), ci sarà uno stop di una ventina di giorni lavorativi, così per il 2018 è stato previsto un numero di cremazioni di 2.100.

Per quanto riguarda l’attività in generale di Gecim, il Comune di Lagosanto ha liquidato la sua quota di Gecim (e il piano operativo per questo Comune arriva solo alla primavera del 2018). Il Comune di Tresigallo ha acquisto una quota del 5% della società dal Comune di Berra. Per quanto riguarda le principali criticità, il calo significativo degli introiti da luci votive in tutti i Comuni gestiti, segno di una crescente generale indifferenza dei cittadini nei confronti del servizio e le problematiche relative allo stato di degrado strutturale di alcune parti dei cimiteri, con un continuo aumento dei costi per la manutenzione ordinaria delle strutture. (ale.bas.)

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