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«La materna è un valore Con l’accordo si rafforza»

«La materna è un valore Con l’accordo si rafforza»

Scortichino, gli amministratori comunali e il parroco spiegano l’intesa Retta a costi contenuti compreso il servizio mensa e vantaggi per le famiglie

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SCORTICHINO. Un futuro per la scuola materna paritaria di Scortichino non soltanto è possibile, ma è già iniziato. Dal primo di gennaio, ovvero dal momento in cui è partita la nuova convenzione a tre, sottoscritta dal Comune di Bondeno dalla parrocchia e dall’associazione Sant’Eurosia (soggetto riconosciuto dal ministero per la gestione della scuola) e stipulata a seguito del diritto di recesso esercitato dalla parrocchia. Una rinuncia di acquisto dell’immobile che è ora di proprietà dello stesso Comune di Bondeno. Ma la scuola materna continuerà ad operare e lo si è ribadito anche nell’incontro pubblico di giovedì sera che si è svolto a Scortichino. I locali sono stati concessi con un affitto calmierato e, assieme al contributo che l’ente locale darà alla scuola materna stessa, si potranno mettere in campo una serie di servizi. Innanzitutto, una retta a costi contenuti (150 euro, comprensivi anche del servizio mensa) per i bambini. Inoltre, il contributo comunale consentirà di poter utilizzare i locali parrocchiali per una serie di altre attività: nella sala San Luigi si svolgerà il doposcuola, nella palestra parrocchiale del paese gli studenti potranno continuare a svolgere attività motoria.

«Il calo delle nascite e la crisi sono stati problemi che abbiamo visto in questi anni – ha confermato nell’incontro pubblico don Roberto Antonelli, sacerdote di Scortichino e di Gavello e direttore della scuola –. Grazie ai contributi del Comune, ma anche del Fism, del Miur, derivanti dal cinque per mille e assieme all’aiuto del volontariato, saremo in grado di proseguire l’attività della scuola, senza disperdere un servizio che è attivo da più di quarant’anni e che per il paese costituisce certamente un valore».

Il sindaco bondenese Fabio Bergamini ha lasciato trasparire che si tratta di un anno “zero” per la scuola paritaria, ma al tempo stesso di una continuità educativa garantita alle famiglie, che avranno anche vantaggi derivanti dall’abbassamento delle rette. Presenti all’incontro gran parte della giunta con gli assessori Francesca Poltronieri, Cristina Coletti, entrambe scortichinesi, l’assessore al bilancio Emanuele Cestari ed il vicesindaco Simone Saletti.

«Il percorso che è stato intrapreso – tiene a precisare l’assessore alla scuola Francesca Aria Poltronieri – va incontro alle richieste che sono state avanzate da parte del paese, che andavano in questa direzione. Tenendo presente che la scuola materna paritaria è il bacino d’utenza naturale anche per la scuola primaria del paese, ed era perciò prioritario adoperarsi per la sua continuità come poi è stato fatto».

Mirco Peccenini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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