Mantenere vivo il ricordo e la memoria dei Caduti
Fiscaglia, un gruppo di volontari sta svolgendo un’importante ricerca storica Online elenchi con fotografie, testimonianze e lettere ma si cerca altro materiale
MIGLIARO. Alcuni cittadini di Massa Fiscaglia, Migliarino e Migliaro da qualche tempo hanno formato un gruppo di volontari, con la finalità di mantenere vivo il ricordo e la memoria dei Caduti in guerra del territorio del Comune di Fiscaglia. Nell'arco di oltre due anni di grande lavoro e con la collaborazione dei cittadini, sono stati creati elenchi, recuperato fotografie dei Caduti, raccolto testimonianze, lettere e consultato fonti accreditate, tutto quanto raccolto in una ricerca storica che è riportata integralmente sul sito web www.fiscagliaricordaisuoicaduti.it e condurrà i visitatori verso i percorsi, ai luoghi, ai nomi delle tante vittime di guerra, così da portare alla conoscenza di quanto è tragicamente accaduto a tante persone del nuovo ente di Fiscaglia.
Di proposito non si è voluto entrare nelle ragioni storiche - politiche che hanno provocato i due conflitti mondiali e volutamente per quanto possibile, parlare solo attraverso dati e vicende, di persone che hanno perso la vita in queste immani tragedie. Per questo motivo non saranno presenti riferimenti al grado militare, decorazioni o altro ancora e tanto meno a scelte di parte, che ogni singolo individuo ha deciso di intraprendere in quei tragici momenti storici e di vita personale.
«L'unico intento che ci proponiamo - spiega Franco Mingozzi, 68 anni, pensionato, ex dipendente dello zuccherificio di Pontelagoscuro, uno degli artefici della creazione della ricerca - è quello che porta alle persone perdute, spiegando in sintesi ma entrando ugualmente nei momenti reali dei Caduti in guerra. Crediamo che la conoscenza porti alla consapevolezza dei fatti accaduti, ma soprattutto deve servire per comprendere a fondo le sofferenze personali, le tragedie famigliari e sociali, che hanno determinato tanti lutti e ferite, oggi e sempre da ricordare. L’idea è nata dal sottoscritto e da Lorenzo Franzon - ex assessore alla cultura del Comune di Massa Fiscaglia scomparso qualche anno fa - siamo sempre stati appassionati di queste cose, abbiamo raccolto fotografie e, grazie all’amministrazione comunale di Fiscaglia è stata realizzato un libro che è stato presentato qualche mese fa a Migliaro e a Massa poi abbiamo proseguito la ricerca, preso contatti con diverse associazioni. Speriamo nella collaborazione delle persone che ci hanno fornito le oltre 130 fotografie di Caduti e varie testimonianze, interventi e contributi per rendere la ricerca un vero lavoro collettivo sui Caduti fiscagliesi in guerra in quanto questa ricerca storica - chiude Mingozzi ,- è nata per colmare un vuoto documentale sui Caduti in guerra di Massa, Migliaro e Migliarino».
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