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Animali domestici: non più di 10 in casa

Animali domestici: non più di 10 in casa

Tutte le novità introdotte nel Regolamento comunale Vietati i fuochi pirotecnici vicino a Lipu, canili e gattili

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Divieto di tenere in casa più di dieci animali domestici; vietati i fuochi pirotecnici nelle vicinanze di strutture che ospitano animali.

Queste le novità del Regolamento sulla tutela degli animali che saranno discussi al prossimo consiglio comunale. «La modifica di alcuni punti era necessaria - commenta Paola Cardinali responsabile del Canile Municipale - in quanto non più riferiti ad attività in atto ma già sostituite da altri tipi di intervento. Mi riferisco ad esempio al vecchio servizio di guardia zoiatrica precedentemente affidato ai veterinari privati ma che già dal 2011 viene gestito dallo stesso canile municipale». Si tratta infatti di situazioni abbastanza frequenti di animali randagi o vittime di incidenti che il cittadino segnala alla Polizia Municipale telefonando allo 0532 418600 che interverrà coinvolgendo subito il canile pronto 24 ore su 24. « Un altro risultato a cui siamo arrivati con nostra grande soddisfazione - prosegue Cardinali - è il divieto di fare fuochi pirotecnici in zone vicine a strutture che ospitano animali. In prossimità del Parco Urbano vi sono la Lipu, il gattile e il canile per cui se prima c'era la possibilità di fare fuochi silenziosi, appurato che questa tipologia non esiste, ora c'è il divieto assoluto». Un altro adeguamento si riferisce al numero di animali domestici che un individuo può tenere nella propria casa; il Comune ha fissato un massimo di 10; se sono di più bisogna comunicarlo al Comune che valuterà la situazione. Confermati l'obbligo di esporre i cartelli che avvisano la presenza di un cane e l'uso del guinzaglio se portati in pubblico, con l'ausilio di una museruola se l'animale ha un temperamento riconosciuto come particolarmente aggressivo. «Da sempre è in vigore una particolare attenzione alla raccolta degli escrementi dei cani in strada - conclude Paola Cardinali - ma con l'uso recente delle calotte Hera ha provveduto su nostro suggerimento a aprire un piccolo foro laterale nei cassonetti allo scopo». Infine se prima c'era l'obbligo per ogni Circoscrizione di predisporre uno spazio per lo sgambamento, sopprimendo le Circoscrizioni questo obbligo è decaduto, consentendo però l'utilizzo libero di qualsiasi zona purché recintata ed adeguatamente idonea.

Margherita Goberti

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