La Diocesi “chiama” su famiglia e scuole
L’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio chiama i candidati ad un faccia a faccia. È la prima volta, almeno in epoca recente, che in corso Martiri prendono un’iniziativa del genere e l’appuntamento fissato...
L’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio chiama i candidati ad un faccia a faccia. È la prima volta, almeno in epoca recente, che in corso Martiri prendono un’iniziativa del genere e l’appuntamento fissato per il 27 febbraio a Palazzo Arcivescovile è già un punto di riferimento per le agende di tutti i partiti ferraresi, ai quali, fa sapere l’Ufficio per la Pastorale della famiglia, «arriverà nelle prossime ore un invito personale, chiedendo loro di indicare un loro rappresentante. Ma se per disguidi o difficoltà avessimo tralasciato qualcuno, questo appello pubblico vuole colmare qualsiasi involontaria mancanza». Un invito aperto a tutti i candidati del territorio, dunque, al quale si può aderire mandando una mail a ufamiglia@diocesiferrara.it o telefonando al 345-7968333, entro sabato 17 febbraio.
La tipologia dell’ufficio organizzatore dà indicazioni chiare sulle priorità del confronto elettorale: «Famiglia e vita, denatalità, fisco, libertà di educazione. Di certo non esauriscono l’ampia gamma di aspetti della vita della comunità ma ci sembrano basilari, vista anche la nostra specificità nella premura educativa, per comprendere i quadri di riferimento dei candidati e dunque lo stile delle azioni che potranno promuovere concretamente». Non sono citati i migranti.
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