Niente dieta c’è Art&Ciocc I peccati di gola al cacao
Ultimo giorno sul Listone per gli artigiani dolciari di tutta Italia e del Belgio Tra le specialità le ciliegie nel cioccolato, i prodotti al farro e lo zibibbo con uva
Cioccolata calda in tazza tradizionale e alla fragola, cremini, crepes ovviamente a base di cioccolato, bonbon, cacao amaro, cioccolato mescolato con agrumi e frutta, senza glutine, con pistacchi, al caffè, creme spalmabili, torroni morbidi siciliani, cannoli, dolci di mandorla con ventidue varianti, e chi più ne ha più ne metta.
Fino ad oggi piazza Trento Trieste è off limits per chi è a dieta, dolcemente “invasa” da ventotto espositori della tradizionale kermesse Art & Ciocc, che si tiene da cinque anni in città, organizzata da Ascom. In una giornata fredda dall’aria pungente che ci ricorda che dall’inverno “non siamo fuori”, può essere ritemprante tuffarsi in caldi bicchieri di cioccolata calda, lasciarsi inebriare dall’odore di cioccolato, gustare specialità dolciarie tipiche tutte a base di cioccolato dai gusti magari nuovi e originali. E per chi è innamorato, in questo fine settimana di San Valentino, non manca chi espone e vende cioccolata a forma di cuore. A confermare la bontà dei prodotti i tanti clienti in fila che si gustano la cioccolata calda, ma anche Luigi Bottoni e la sua consorte, che hanno comperato «cioccolatini cuneesi, veramente ottimi, li conoscevo già ma ci sono tanti gusti che noi qui non abbiamo», spiegano gustandoli. Chi compra regali a tema mangerecci per San Valentino è Antonella da Senigallia, che ha appena acquistato un grande cuore di cioccolato, trovando i prodotti fino da ora comperati «ottimi, di buona qualità. Ho fatto alcuni assaggi in giro, e trovo tutto buono». Un po’ di invidia la suscita Clarissa, che con una grande soddisfazione si gusta «una buonissima crepe al cioccolato», dice mentre cammina continuando a mangiare appagata. Tra i tanti espositori provenienti da ogni parte d’Italia, si distingue l’unico straniero, un belga, Yves, della ditta Sweet Belgium: vende praline di cioccolata di differenti tipi, «al caffè, marzapane, alla frutta» e la specialità sono «le ciliegie nel cioccolato». A “Gusti del Mediterraneo” di Canicattì, in provincia di Agrigento, c’è l’imbarazzo della scelta: «La nostra specialità - dicono - è la pasticceria di cioccolato alle mandorle, con ventidue varietà, a seguire cannoli con ricotta fresca di pecora, cannoli di crema artigianale con burro, crema di pistacchio di Bronte, panetti di mandorle, marzapane, vini liquorosi tra cui il zibibbo lavorato con uva passita, fino alla classica cioccolata di Modica lavorata a freddo per mantenere il vero gusto di cioccolata». Cioccolata al farro lavorata come il riso soffiato poi unito al cioccolato, è invece la specialità de “la via del cioccolato” di Perugia, dove Andreina, Daniela e Irma vendono cioccolato dalle più infinite variazioni, da quello con pistacchio al classico, alla menta, al rhum e al caffè fondente.
Veronica Capucci
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