Le celebrazioni per i profughi di Istria e Dalmazia
Dopo la celebrazione della messa che l'arcivescovo ha officiato ieri in cattedrale ricordando le genti di Istria, Fiume e Dalmazia morte e costrette ad abbandonare nel secondo dopoguerra, il...
Dopo la celebrazione della messa che l'arcivescovo ha officiato ieri in cattedrale ricordando le genti di Istria, Fiume e Dalmazia morte e costrette ad abbandonare nel secondo dopoguerra, il territorio dove risiedevano da secoli, oggi la Giornata del ricordo entrerà nel clou del suo significato più profondo. Alle 12 nella Rotonda di Corso Isonzo alla presenza del prefetto Michele Campanaro, dell'assessore Luca Vaccari e dal presidente dell'associazione profughi di Ferrara Flavio Rabar verrà deposta una corona d'alloro, mentre nel pomeriggio alle 16 in Sala Arengo si terrà il tradizionale incontro con gli esuli istriani , fiumani e dalmati, i loro familiari e tutti i cittadini che vogliono conoscere direttamente dalle loro testimonianze, ormai sempre di meno per il passare degli anni, la sofferenza ed i soprusi subiti. Saranno presenti il prefetto Campanaro, il sindaco Tiziano Tagliani ed altri rappresentanti delle istituzioni. Chiuderà l'incontro un intervento musicale a cura del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Ancora due appuntamenti per la Giornata del ricordo sono previsti venerdì 23 alle ore 11 all'Istituto Vergani che fu sede del Centro raccolta profughi per la proiezione di un film documentario e mercoledì 7 marzo alle 21 alla Casa della Patria di Corso Giovecca.
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